ANTIPASTI DI CAPODANNO CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

OGGI VI PROPONIAMO ANTIPASTI DA PROPORRE PER IL CENONE DI CAPODANNO

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ANTIPASTI DI CAPODANNO CON IL BIMBY

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LE MIGLIORI RICETTE PER IL CAPODANNO CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

Oggi vi proponiamo i miglior primi piatti da proporre per la cena di Capodanno.

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RISOTTO ALLA CREMA DI SCAMPI RICETTA CON IL BIMBY E SENZA…

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Le ricette di mia suocera-Capodanno in Puglia

 

Come rigenerare i capi che si sono ristretti ed infeltriti

Sebbene le lavatrici e le asciugatrici moderne funzionino in maniera piuttosto intuitiva, e malgrado le etichette cucite all’interno dei capi diano al consumatore tutte le informazioni di cui ha bisogno, procedere al lavaggio di certi capi non è purtroppo così semplice come si pensa.

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Fare il bucato è un’operazione che richiede tanta cura ed attenzione, perché il minimo errore potrebbe compromettere inesorabilmente la qualità e la vestibilità di jeans, maglie, cappotti ed abiti. Ed è quello che, ahinoi, capita piuttosto spesso. Non è raro accorgersi che quel maglione acquistato a prezzo pieno si è infeltrito di colpo e troppo presto, così come può succedere che il delizioso vestitino che conservavamo per le occasioni importanti si è tutto d’un tratto ristretto.

Nonostante in un primo momento si tenda a far ricadere la colpa sull’azienda produttrice e sulla presunta scarsa qualità del tessuto, la verità è che la responsabilità è quasi sicuramente di colui il quale ha provveduto a fare il bucato. Ma anche quando tutto sembra perduto è fortunatamente possibile mettere in atto dei piccoli trucchi volti a ridare vita ad un capo che sembrerebbe ormai destinato a finire nella spazzatura. Scopriamo allora come recuperare un maglione, una tuta da ginnastica, un pigiama o qualunque altra cosa che abbia persa la propria naturale morbidezza o che si sia improvvisamente ristretta.

Ridar loro forma e morbidezza con lo shampoo per bambini

Questa operazione non richiede l’utilizzo di prodotti insoliti ed introvabili. Sarà necessario avere a portata di mano del semplice shampoo per bambini per ridare un’altra occasione ad un capo che pensavamo di non poter più indossare.

Il perché è presto detto: lo shampoo per i più piccini è risaputamente delicato, ma quello che solo in pochi sanno è che è in grado di penetrare all’interno delle fibre dei tessuti per ammorbidirle e distenderle. Che è quello, sostanzialmente, di cui abbiamo proprio bisogno in questo momento, per evitare di dover dare via degli abiti che ci piacciono ancora e che preferiremmo continuare a sfruttare.

Nel momento in cui ci saremo procurati un flacone di shampoo, meglio se di buona qualità e non propriamente da supermercato, avremo bisogno di due asciugamani di grandi dimensioni: dovremo stenderli su un piano liscio, come un tavolo oppure un bancone da lavoro, l’uno sopra l’altro. A questo punto non dovremo fare altro che riempire con dell’acqua tiepida una bacinella, che dovrà essere grande abbastanza da contenere il capo che intendiamo ripristinare, per poi versare al suo interno un tappo colmo di shampoo per bambini.

Giunti a questa fase abbiamo quasi completato il nostro processo di rigenerazione di un capo infeltrito o ristretto. Non ci resta che lasciare che si asciughi in maniera naturale, senza quindi sfruttare fonti di calore artificiale, avendo cura di sistemarlo per bene su una gruccia oppure di lasciarlo all’aperto perfettamente steso su una superficie. Nel momento in cui sarà asciutto potremo prendere atto del fatto che la magia si è finalmente compiuta.

Un capo che sembrava essersi irrimediabilmente ristretto sarà di nuovo pronto per essere indossato, come se nulla fosse successo, mentre quel bel maglione tutto infeltrito avrà nuovamente recuperato la bellezza che solo un tessuto prezioso come la lana possiede.

Come evitare che i capi si restringano o si infeltriscano

Sebbene sia possibile recuperare anche dei capi che sembravano ormai irrimediabilmente compromessi, è ovvio che sarebbe meglio evitare del tutto che gli abiti si restringano e si infeltriscano. Non è semplice ma neanche impossibile, se si considera che per centrare l’obiettivo è sufficiente seguire alla lettera tutti i procedimenti raccomandati dalle etichette poste all’interno dei capi stessi.

Non è il caso di lavare un maglione a 60° se l’etichetta raccomanda di farlo a 30°, così come sarebbe sciocco rischiare ed avviare la centrifuga per un capo delicato solo perché non si ha voglia di strizzarlo manualmente. Bisogna prestare ancor più attenzione alle etichette che recitano la dicitura “lavare a secco“: la tintoria costa ed anche tanto, è vero, ma perdere la possibilità di indossare un capo solo per risparmiare qualche euro, nell’assurda convinzione che un lavaggio delicato possa essere comunque adatto, sarebbe un errore madornale.

C’è un’altra cosa da tenere bene a mente nel momento in cui ci si appresta a fare il bucato. Sarebbe opinione piuttosto comune, soprattutto tra quanti demonizzano i prodotti non proprio naturali, che gli ammorbidenti comunemente non servano a nulla, teoria che i fatti ed i risultati sono tuttavia in grado di confutare ampiamente.

Non utilizzare l’ammorbidente equivale, per spiegare il perché in modo semplice, a non usare il balsamo sui capelli ricci o su quelli crespi: il risultato sarebbe disastroso e ci ritroveremmo con un vero e proprio groviglio ingestibile di capelli in testa. Lo stesso accade per le fibre, che necessitano di distendersi il più spesso possibile per poter garantire che il capo non perda mai la sua forma, la morbidezza che lo contraddistingue e la lucentezza del suo tessuto.

 

fonte https://startbenessere.com/come-rigenerare-capi-ristretti-infeltriti/

6 Modi Per Far Asciugare I Panni In Casa E Non Farli Puzzare Di Umidità

Nelle belle giornate di sole avere un bucato asciutto e che profuma di fresco è semplice. In inverno a causa di lunghi periodi di maltempo, piogge, neve e freddo stendere la biancheria in guardino o all’esterno per farla asciugare diventa un’impresa impossibile. In questi casi la soluzione migliore è acquistare un’asciugatrice, che però presenta costi ingenti, richiede spazio per essere collocata e soprattutto incide sulla bolletta dell’energia elettrica. Se non puoi permetterti tale elettrodomestico, esistono dei modi per avere i panni puliti e profumati anche asciugandoli in casa.

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Modi per asciugare i panni in casa

Lasciando in casa il bucato bagnato per diversi giorni tende ad assumere uno spiacevole odore di muffa, difficile da eliminare e che spesso richiede di essere nuovamente lavato. Con qualche suggerimento si può ovviare a tali problemi e asciugare rapidamente i panni anche nelle stagioni invernali. Per asciugare i panni in casa e non farli puzzare di muffa, ricorri a uno dei seguenti modi oppure combinali tra loro per avere risultati ottimali.

1. Metti il bucato in una stanza ventilata

Appendi i panni su uno stendino e collocalo in una stanza con le finestre aperte. In presenza di vento anche gelido nel giro di qualche ora saranno asciutti. Risultato che puoi ottenere, mettendo stendendo la biancheria in una zona coperta di un balcone o di un terrazzo. Se questi ultimi dispongono di una tetto abbastanza grande, al posto dello stendino, installa dei fili dove poter stendere il bucato che ventilerà con maggiore libertà e asciugherà prima senza assumere sgradevoli odori di umido. Esistono in commercio teli in plastica con cui è possibile coprire lo stendibiancheria e tenerli all’esterno in zone riparate e allo stesso tempo proteggerli da eventuali piogge.

2. Utilizza il termoventilatore

L’aria è indispensabile per ottenere un’asciugatura ottimale con capi che odorano di bucato. In mancanza di luoghi dove far ventilare i panni, si può ricorrere ad un ventilatore o meglio ancora ad un termoventilatore. Quest’ultimo non è altro che una stufetta elettrica ventilata, di cui esistono modelli di diversa dimensione e potenza, che emettono aria calda e fredda e che sono pensati per riscaldare velocemente ambienti piccoli e umidi. Colloca vicino a tale elettrodomestico lo stendino per asciugare la biancheria nel giro di qualche ora senza comprometterne l’odore di pulito. Unico inconveniente che i termoventilatori sono rumorosi, quindi è meglio non azionarli la notte.

3. Colloca lo stendibiancheria vicino al deumidificatore

L’ odore di umido che caratterizza i panni asciugati in casa o comunque al chiuso è causato dal ristagno dell’acqua nelle fibre. Per poter ovviare a tale problema una valida idea è posizionare lo stendibiancheria bagnata davanti ad un deumidificatore, che provvederà ad assorbire l’umidità e agevolare l’asciugatura, senza compromettere la freschezza dei bucati. tali elettrodomestici utilizzati anche per rinfrescare ambienti umidi, sono in grado di catturare il vapore acqueo presente nella stanza e convogliarlo in un serbatoio, migliorando la qualità dell’ambiente ed evitando che si formino condense e di conseguenza muffe e acari.

4. Centrifuga due volte il bucato

Velocizza l’asciugatura di tovaglie, lenzuola, asciugamani, accappatoi di spugna, abbigliamento e indumenti realizzati in tessuti resistenti come i jeans, con una doppia centrifuga. Una volta terminato il ciclo di lavaggio dei capi, aziona un’altra volta la centrifuga al massimo dei giri, in modo che vengano ben strizzati e possano richiedere meno tempo per ritornare asciutti. Naturalmente non ricorrere alla doppia centrifuga in caso di vestiti e biancheria delicata, per il quale una sola è sufficiente per privarli dell’acqua.

5. Posiziona lo stendipanni vicino a un calorifero o altra fonte di calore

Un sistema per far evaporare l’umidità del bucato è quello di metterlo accanto ad una fonte di calore. Collocando lo stendino vicino al termosifone o ad un forno acceso, aiuta a far asciugare i panni senza cattivi odori. Risultato che si può raggiungere anche posizionando i panni davanti ad un camino o ai caminetti di ultima generazione. Indumenti di piccole dimensioni possono essere adagiati sul calorifero, un metodo che non è molto ecologico e che comporta una maggiore dispersione di energia e calore.

6. Usa il riso per assorbire l’umidità

In mancanza di fonti di calore, stanze ventilate e elettrodomestici che possono aiutarti ad asciugare il bucato in caso riempi dei sacchetti con del riso e distribuiscili nella stanza dove hai messo lo stendino. Il cereale ricco di amido contribuirà ad assorbire l’umidità e prevenire la formazione dell’odore di muffa sugli indumenti. Il riso è da sempre utilizzato dalle nonne come rimedio naturale per eliminare l’umidità dai vestiti negli armadi.

Consigli per fare velocizzare l’asciugatura del bucato

Per facilitare le operazioni di asciugatura è importante seguire alcune indicazioni. Evita di posizionare gli indumenti in maniera ravvicinata, in que sto modo riceveranno maggiore aria e non si contageranno con l’umidità degli altri panni. Appendi camicie e maglie ad una stampella che in questo modo perderanno con maggiore velocità l’acqua. Inoltre, prima di stendere i panni più spessi è bene rovesciarli dalla parte interna, come ad esempio nel caso dei jeans, ripetendo l’operazione una volta che tale lato diventa asciutto. In caso di indumenti piccoli e in tessuti sottili, puoi usare un phon per asciugarli in maniera rapida.

Evitare di asciugare i panni in casa

Mettere il bucato ad asciugare all’interno dell’abitazione non è sempre una buona idea. In mancanza di ventilazione l’umidità sprigionata dagli indumenti determina ristagni che portano alla formazione di muffe non solo sugli indumenti che tendono ad emanare cattivi odori, ma anche nell’ambiente. In quest’ultimo caso si crea un clima favorevole anche per il proliferare di batteri che hanno ripercussioni negative sulla salute dell’uomo e possono causare l’insorgenza di riniti e peggiorare i sintomi di allergie, asma e malattie respiratorie. Problemi che possono essere limitati arieggiando spesso i locali dove viene posizionato lo stendino con il bucato bagnato. Accorgimento quest’ultimo utile anche per non rischiare di dover nuovamente procedere con il lavaggio dei panni che rimanendo per troppo tempo in un luogo chiuso tendono a puzzare di umidità.

fonte https://startbenessere.com/6-modi-asciugare-panni-casa/

SPECIALE NATALE CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

ECCO PER VOI UNA RACCOLTA MOLTO UTILE PER IL NATALE

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RACCOLTA DI CARNE PER IL NATALE CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

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TUTTO DOLCI DI NATALE CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

IDEE PER NATALE CON IL CIBO

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CREMA FRITTA RICETTA CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

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CREME PER FARCIRE PANDORO E PANETTONI BIMBY

SPECIALE PANETTONI E PANDORO CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

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CESTA DI NATALE REALIZZATA CON IL BIMBY E SENZA…

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RACCOLTA DI RICETTE DI BISCOTTI CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

RACCOLTA DI RICETTE DI CONSERVE CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

COME CONVERTIRE RICETTE BIMBY CON MONSIEUR CUISINE CONNECT E MONSIEUR PLUS

Con il nostro Monsieur Connect e Monsieur Plus è possibile realizzare una grande serie di ricette, comprese quelle ideate esclusivamente  per il  famoso Bimby.

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E’ necessario soltanto avere un po’ di accortezza circa l’impostazione di alcune funzioni. Per utilizzare, ad esempio, la funzione Soft del Bimby dovrete inserire l’accessorio mixer o farfalla ed impostare il Monsieur Cuisine Plus in funzione Reverse con velocità

Inoltre, specie per quanto riguarda la cottura di creme e di prodotti simili, bisogna considerare che il Bimby cuoce anche a velocità 4 mentre il Monsieur Cuisine Plus arriva ad un massimo di velocità 3, per cui sarà necessario aumentare di qualche minuto i tempi di cottura al fine di  favorire l’addensamento dei cibi.

L’utilizzo della vaporiera è il medesimo, e nelle ricette Bimby.
Anche per le dosi potete utilizzare tranquillamente quelle indicate nelle ricette Bimby senza dover modificare quantità ed ingredienti

Ricordatevi sempre che dovrete  convertire le impostazioni Bimby come indicato qui di seguito;

Bimby SOFT ——————> Monsieur Cuisine Plus REVERSE+ FARFALLA+ VEL. 1
Bimby SPIGA —————-> Monsieur Cuisine Plus  IMPASTARE
Bimby ANTIORARIO ——> Monsieur Cuisine Plus  REVERSE
Bimby VAROMA ————> Monsieur Cuisine Plus  COTTURA A VAPORE ( con lame ferme) o 120°+ velocità
Bimby SOFFRIGGERE—–> Monsieur Cuisine Plus  ROSOLARE

Come pulire i sanitari in poco tempo: 7 consigli superefficaci

Il bagno è una delle stanze più importanti della nostra casa. Se fino a qualche decennio fa era il luogo destinato semplicemente all’igiene personale, oggi è l’ambiente in cui ci rifugiamo dopo una lunga giornata di lavoro. Idromassaggio, cromoterapia, design futuristico: anche i sanitari si sono adeguati e lasciati trasformare da un interior design sempre più raffinato ed elegante.

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Il problema però nasce tutte le volte che devi pulire il bagno perché rischi di perdere mezza giornata a togliere il calcare dal lavabo e dalla doccia. In realtà bastano pochi accorgimenti per mantenere i tuoi sanitari puliti e splendenti. In questa breve guida ti illustreremo i 7 consigli superefficaci per pulire i sanitari in poco tempo.

Facciamo ordine

Il tuo bagno assomiglia a una Spa superaccessoriata. Hai la doccia idromassaggio, i sanitari di ultima generazione, mille confezioni di prodotti che fanno capolino dalle mensole. Bello da vedere, senza dubbio, ma il problema è riuscire a trovare la spazzola tonda quando la mattina hai a disposizione soltanto due secondi per pettinarti e uscire di casa. L’ordine in bagno è fondamentale perché ti aiuta a snellire le operazioni di pulizia quotidiane e soprattutto ti permette di avere questa stanza sempre a posto anche in caso di ospiti improvvisi.

La parola d’ordine, prima di pulire i sanitari, è decluttering. Prendi una busta e inizia a far piazza pulita di tutte le cose che non ti servono più come il flacone dello shampoo che non usi, quello finito, un vecchio spazzolino da denti e così via. Procedere in questo modo ti servirà non soltanto per mettere in ordine ma anche per alleggerire l’ambiente.

Spolvera

Non c’è niente di peggio che sporcare i sanitari appena puliti con la polvere della mensola posizionata sopra il lavabo o la vasca. Togli tutti i prodotti, passa un panno in microfibra umido o imbevuto di un detersivo ecologico e senza risciacquo. Ricordati di pulire le zone più nascoste come l’angolo sopra il wc o le luci della specchiera. Prendi tutti i tappeti e aspira la sporcizia con l’aspirapolvere oppure, se ne hai la possibilità, lasciali al sole finché non completi la pulizia del bagno.

 

7 consigli per pulire in sanitari

1) Togliere le macchie dalla vasca o dalla doccia

La vasca da bagno è uno di quei sanitari dove lo sporco e la polvere tendono a depositarsi più spesso. Questo succede perché la usi tutti i giorni e soprattutto perché viene a contatto con i prodotti destinati all’igiene personale che creano una patina di grasso che cattura le molecole di sporco.

La prima cosa che devi fare è risciacquarla con cura dopo ogni uso e sopratutto asciugarla (anche la doccia) con un panno morbido in microfibra. Per evitare la formazione del calcare puoi pulirla tutti i giorni con uno speciale detersivo composto da 200 ml di aceto bianco di alcool (va bene anche l’aceto di mele) e 100 ml di sapone ecologico per piatti. Metti questa soluzione in uno spruzzino, passala sulle pareti e sul fondo della vasca, lascia agire per cinque minuti e risciacqua.

Se il calcare e la ruggine iniziano a macchiare la superficie smaltata della vasca, puoi preparare una specie di “scrub” con 100 ml di aceto bianco e 100 gr di sale da cucina. Applica questa crema sul sanitario e lascia agire almeno per 30 minuti. Risciacqua con cura e asciuga. Per le macchie di calcare più ostinate puoi ricorrere all’aceto caldo da spargere su tutte le pareti. Aspetta 20 minuti e inizia strofinare in modo energico. Particolare attenzione va posta anche allo scarico che rischia di essere intasato dai capelli.

Per mantenerlo sempre efficiente, puoi pulirlo ogni mese con una speciale soluzione fatta da 1 litro di acqua bollente, 5 cucchiai di acido citrico e 5 cucchiai di sale grosso. Versa, attendi qualche minuto e fai scorrere un po’ di acqua fredda.

2) Soffione sporco

Non cè niente di più irritante di un soffione della doccia intasato di calcare. I forellini sporchi infatti non lasciano passare l’acqua e farsi una doccia rilassante diventa quasi un’impresa epica. Prendi un sacchetto di plastica, riempilo di aceto e attaccalo al soffione, fissandolo con uno spago. Puoi lasciarlo così anche tutta la notte. La mattina dopo togli il sacchetto, apri l’acqua e ammira il risultato!

3) Tenda della doccia

La pulizia dei sanitari non può dirsi perfetta se la tenda della doccia è gialla, sporca o, peggio ancora, presenta tracce di muffa. L’ideale sarebbe staccarla e appenderla al sole dopo ogni utilizzo. Se ti è impossibile, ricordati di togliere il grosso dell’acqua con un asciugamano per lasciarla poi aperta ad asciugare. Mettila regolarmente in lavatrice per un lavaggio delicato. Per togliere le macchie di muffa prova una soluzione a base di perossido di idrogeno al 3% (la comune acqua ossigenate) e acqua.

4) Il water

L’igiene del water è fondamentale. Prima di pulirlo, scarica l’acqua e versa una soluzione disinfettante sulle pareti e sul fondo. Immergi lo scopino e intanto dedicati a togliere la polvere intrappolata dietro al wc e intorno ai lati. Spolvera con un prodotto apposito o con la solita microfibra inumidita. Scarica di nuovo e, con l’aiuto di un panno usa e getta (o con lo stesso scopino), spalma sulle pareti una speciale crema abrasiva composta da 10 cucchiai di bicarbonato e 5 di detersivo per piatti. Dovrai ottenere una specie di “pappetta” che lascerai agire, dopo aver strofinato bene, per circa 15 minuti. Risciacqua con cura.

5) Il lavabo

Il lavabo è quasi sempre in disordine. Calcare, schizzi di sapone, residui di dentifricio, capelli: quante cose raccoglie in un giorno? Con un po’ di carta raccogli la sporcizia e gettala nel cestino. Dai una prima sciacquata sommaria e poi inizia a strofinare con la stessa crema che ti abbiamo consigliato per il water. Prendi uno spazzolino da denti e passalo dietro i rubinetti e negli angoli più difficili da pulire. Risciacqua con cura e asciuga. Per donare lucentezza alla rubinetteria puoi passare, dopo aver asciugato, un panno imbevuto con poche gocce di aceto di alcool. Questo prodotto, reperibile in qualsiasi supermercato, sgrassa, deodora, toglie il calcare e regala nuova lucentezza all’acciaio inossidabile.

6) Lo specchio

 

Gli aloni sullo specchio o gli schizzi d’acqua danno nell’immediato la sensazione di un bagno disordinato e sporco. Toglili con un panno inumidito e asciuga subito dopo con dello Scottex. Se i tuoi figli si sono divertiti a scrivere sullo specchio coperto dal vapore dopo la doccia e il messaggio non va via, prova a passare sul vetro un po’ di dentifricio. Strofina, sciacqua e asciuga.

7) Le piastrelle

La sporcizia ama i luoghi meno accessibili e le piastrelle, con le loro fessure e gli angoli, sono uno dei bersagli più adatti alla formazione della muffa. È fondamentale pulire e asciugare ogni giorno il muro dopo la doccia e ventilare costantemente l’ambiente. Per togliere eventuali macchie nere, imbevi un po’ di carta con la candeggina e passalo sulla muffa. Attedi qualche minuto e risciacqua con cura.

fonte:https://stiledonna.net/consigli-pulire-sanitari-in-poco-tempo-7-consigli-superefficaci/

Modi Per Usare I Prodotti Naturali Che Hai In Casa Per Risparmiare Soldi ed Evitare i Prodotti Chimici

Molti prodotti per la pulizia disponibili oggi sul mercato contengono tossine nocive. L’uso prolungato di questi prodotti può causare irritazione della pelle e rilasciare fumi tossici. Nel corso del tempo, questo può portare a sintomi ed eruzioni cutanee da reazione allergica. Una buona alternativa è data dai prodotti naturali da usare in casa che, a differenza di ciò che molte persone pensano, sono più che validi per le pulizie con il vantaggio che non fanno male.

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Dobbiamo anche considerare che sono molto più versatili e convenienti. Oltre a essere naturali e biologici, questi comuni prodotti che teniamo in casa sono sicuri da usare e agiscono bene come i normali prodotti venduti sul mercato.

OLIO DI RICINO

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L’olio di ricino, ottenuto dai semi del ricinus communis, è estremamente benefico. Pochi sanno però che questi semi se assunti sono tossici. L’olio di ricino tra l’altro può essere usato per tantissime cose! A casa potete usarlo per allontanare i roditori, mantiene in buona salute le vostre piante e lubrificare le forbici da cucina. Come prodotto di bellezza l’olio di ricino rinforza le ciglia, cura i talloni screpolati e ammorbidisce le unghie, prevenendone la secchezza.L’olio di ricino cura anche la pelle secca e screpolata, allevia i dolori da crampi mestruali e può essere utilizzato come lassativo. Può infatti essere assunto anche per via interna, c’è da dire però che il sapore non è dei migliori.

SUCCO DI LIMONE

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Il succo di limone è uno di quei prodotti naturali da usare in casa tanto in cucina quanto per la pulizia del posto dove vivete. Possiede infatti tanti benefici per la salute, gli esperti consigliano di assumerlo la mattina a stomaco vuoto diluito con l’acqua, in parti uguali. Il succo di limone a oggi è la migliore alternativa naturale ai prodotti chimici.

Potete infatti usarlo per pulire i vetri e gli specchi di casa, per disinfettare il tagliere visto che non può essere sottoposto all’ordinaria manutenzione. Non solo, dona lucentezza alla biancheria e sbianca la tazza del water ingiallita. Usato per via interna offre tutti i tuoi fantastici benefici. Il succo come la polpa, aiuta a disintossicare il corpo, può stimolare la digestione, alleviare il mal di gola e rinforzare il sistema immunitario. Devi anche tenere che il succo di limone fresco riduce le rughe, restringe i pori. disinfetta i tagli e aiuta a smacchiare la pelle, rimuovendo le macchie provocate da una scorretta esposizione solare.

SAPONE DI CASTIGLIA

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Il sapone di Castiglia è originario della Spagna, la sua produzione molto lunga oggi porta tante persone a comprarlo sa già pronto. Una cosa interessante è che questo sapone è stato molto probabilmente il primo sapone bianco della storia. E’ abbastanza delicato per le pelli sensibili ma abbastanza potente per uccidere i batteri nocivi. Puoi infatti usarlo come detergente universale. Puoi anche provarlo come detergente per il corpo, shampoo per gli animali domestici e come ingrediente per realizzare una pasta di dentifricio. Se soffri di eczema, psoriasi, acne o altri problemi della pelle, il lavaggio con questo sapone può ridurre notevolmente i sintomi.Per quanto riguarda invece le pulizie di casa potete usarlo sia per lavare i piatti sia per i pavimenti.

ACETO DI MELE

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L’Aceto di sidro di mele è una dei prodotti più versatili da tenere in casa e a livello di sapore è più delicato di quello di vino bianco. È fantastico nel respingere le pulci, profumare e amorbidire il bucato e per la pulizia del forno a microonde. Usalo per lenire scottature e intervenire sull’acne oppure utilizzalo come un balsamo per i capelli e deodorante. Puoi anche provarlo per: disintossicare l’organismo dalle tossine nocive, perdere peso (se inserito in una dieta equilibrata), regolare la pressione alta e combattere le infezioni vaginali come la candida.

ACETO DI VINO BIANCO

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L’aceto oggi è uno dei primi prodotti naturali per la casa che ci viene in mente tanti sono gli usi che se ne possono fare per la pulizia. Può essere utilizzato per eliminare gli odori forti come aglio e cipolla, proprio per questo motivo è perfetto per la pulizia del frigorifero, del ripiano di cucina e del forno. Può anche essere utilizzato per lucidare l’argenteria e per la pulizia delle finestre in casa. Provalo per sbloccare lo scarico di cucina o del bagno, i suoi effetti sono sorprendenti. I benefici nei confronti della salute sono tanti ma, i primi che ci sentiamo di consigliarvi sono la cura del mal di stomaco e il suo saper ridurre i fastidi delle punture d’ape. A livello estetico rende i capelli molto più lucenti. In cucina potete usarlo durante la bollitura delle uova per migliorarla, per mantenere fresche le verdure e rendere morbida la carne.

OLIO DI COCCO

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Questo incredible olio non dovrebbe mai mancare in casa. A temperatura ambiente la sua consistenza è molto simile a quella del burro, diventa liquido sopra i 20°C.  È possibile utilizzarlo nelle pulizie di casa per il box doccia ma anche per far brillare i mobili in legno. L’olio di cocco è anche un ottimo prodotto di bellezza. Provatelo come lucida labbra, per rinforzare e ammorbidire i capelli e come deodorante. Non solo, delle maschere a base di olio di cocco vi aiuta a prevenire le rughe. Un cucchiaio al giorno può anche contribuire a migliorare la funzione della tiroide e ridurre l’emicrania.

BICARBONATO DI SODIO

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Ultimo, ma non per importanza, è il bicarbonato di sodio. Un semplice rimedio presente in tutte le case e utile per trattare il bruciore di stomaco e alleviare la dermatite da pannolino, ottimo anche come deodorante e dentifricio. Puoi anche utilizzarlo per scrostare forno, tubi e WC. Molto utile anche da portare in campeggio per spegnere gli incendi. Un altro modo per usare il bicarbonato di sodio è per la realizzazione dei dolci grazie al suo potere lievitante.

fonte:https://www.panecirco.com/72-modi-usa-prodotti-naturali-casa/

 

TORTE E BISCOTTI RICETTE BIMBY E METODO TRADIZIONALE

PER VOI UNA RACCOLTA DI RICETTE DI TORTE E BISCOTTI DA REALIZZARE CON IL BIMBY E CON IL CLASSICO METODO TRADIZIONALE.

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RACCOLTA DI DOLCI AL CIOCCOLATO CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

TUTTO TORTE COMPLEANNO CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

RACCOLTA DI TORTE PER COLAZIONE E MERENDA CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

RACCOLTE DI RICETTE ARCOBALENO CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

RACCOLTA DI DOLCI CON LA CAROTA CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

RACCOLTA DI BISCOTTI DELLA MULINO BIANCO CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

RACCOLTA DI BISCOTTI DA REGALARE A NATALE CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

RACCOLTA DI RICETTE DI BISCOTTI SALATI CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

BISCOTTI LAVA AL CIOCCOLATO CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

RACCOLTA DI RICETTE CON LA MELA CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

TORTA CASSETTA DI FRUTTA RICETTATORTA CASSETTA DI FRUTTA RICETTA

COLLECTION BIMBY “BISCOTTI SENZA ZUCCHERO”

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RACCOLTA DI RICETTE CON L’ARANCIA CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

RACCOLTA DI RICETTE PER COLAZIONE CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

TORTA DI MELE LIGHT RICETTA CON IL BIMBY E SENZA..

DOLCI CON FRUTTA CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE