FORMAGGI FATTI IN CASA CON IL BIMBY E SENZA…RICETTE

BURRO FATTO IN CASA CON IL BIMBY E SENZA..RICETTA

BURRO 2

Il burro fatto il casa col bimby   e senza.. e’ un ingredienti utile ed essenziale per cucinare ogni giorno dolci, primi e antipasti per gli ospiti.

Il risultato e’ davvero ottimo e in questo potrai ottenere un buon burro fatto con le tue mani completamente biologico e naturale senza l’aggiunta di addensanti e conservanti chimici. Una volta ottenuto il panetto potrai utilizzarlo come uno normale, ma se aggiungi qualche erba aromatizzante come origano, rosmarino, salvia etc..potrai riuscire anche ad ottenerne uno completamente diverso e profumato. Puoi aggiungere il sale e non. Col sale avrai un identico risultato dal punto di vista estetico ma avra’ in compenso un gusto un po’ spiccato e soprattutto nei dolci non avrai la necessita’ di aggiungere il famoso ” pizzico di sale “, che ci sta sempre bene per accentuare i sapori. Ti consiglio di metterlo all’interno di un contenitore chiuso o di avvolgerlo in una carta come la pellicola o la carta da frigo per far si che si conservi nel migliore dei modi, tranquillamente anche per qualche giorno.

E’ ottimo per spalmarlo sulle fette biscottate con la marmellata oppure per realizzare altre ricette semplici o avanzate dove questo ingrediente fa da padrone come:

Cornetti morbidi, la pasta sfoglia fatta in casa e la torta alle mele…

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INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • 500 g di panna fresca
  • 100 g di acqua fredda

PREPARAZIONE

Metti la farfalla

Aggiungi nel boccale la panna e montala 4 min. vel.4

Aggiungi l’acqua e continua per un altro minuto

Raccogli il burro e strizzalo e togliendolo dal boccale forma una sorta di panetto. Utilizza uno scolapasta o il cestello per eliminare l’acqua in eccesso

Riponilo in frigo e utilizzalo come il burro del supermercato

Consiglio

Aggiungi 1/2 cucchiaino di sale per fare il burro salato

INGREDIENTI SENZA BIMBY

  • 500 ml di panna fresca

PREPARAZIONE

Per preparare il burro dovrete quindi partire da un alimento molto grasso, ovvero la panna. Versatela ben fredda di frigorifero in una ciotola e montatela con una planetaria o uno sbattitore elettrico continuandola a montare anche quando vedrete che si sarà montata a neve.
Continuando a montare, dopo una ventina di minuti, vedrete che i grassi si saranno separati dai liquidi e la parte più solida (appunto il burro) avrà assunto un colore giallino.

A questo punto prendete la parte grassa, quindi il burro, che dovrete staccare dalle fruste e mettetelo in un colino, aiutandovi con una spatola strizzatelo, facendo cadere dalla rete del colino un liquido (il latticello) che raccoglierete in una ciotola.

Terminate la preparazione del burro strizzando la parte grassa ancora un po’ tra le mani. Da 500 ml di panna otterrete un panetto di burro di circa 170 gr. Più il burro è ben strizzato maggiori saranno i tempi di conservazione del vostro panetto; infatti sono proprio i liquidi in esso contenuto che potrebbero comprometterne la conservazione, determinando l’ossidazione e l’irrancidimento della materia grassa.

Che cos’è il latticello?

Il latticello è il liquido che otterrete dalla separazione dei grassi dai liquidi, con 500 ml di panna otterrete circa 250 gr di latticello. Una volta raccolto, potrete conservarlo in una brocca in frigorifero, per un paio di giorni al massimo. Il latticello è un prodotto molto utilizzato per la preparazione di dolci, soprattutto in America, dove lo si trova facilmente al supermercato. Qui da noi è sicuramente meno semplice reperirlo, quindi abbiate cura di conservarlo per utilizzarlo nella preparazione dei dolci, in sostituzione del latte.

Come si conserva il burro fatto in casa

Il burro fatto in casa si conserva in un contenitore chiuso ermeticamente, in frigorifero, per circa un mese. Per aumentare i tempi di conservazione del burro potrete congelarlo.

FORMAGGIO SPALMABILE COME LA PHILADELPHIA CON IL BIMBY E SENZA..RICETTA

formaggio-spalmabile

Ho trovato questa ricetta e l’ho subito  provata… davvero eccellente..proprio giusta per Bimby e senza….e sopratutto  per chi sta facendo una cura dimagrante o in questo periodo ha la necessità di mangiare LIGHT… davvero davvero nulla da invidiare al formaggio philadelphia ( CHE VI HO POSTATO ALCUNI GIORNI FA’)….La ricetta del formaggio spalmabile fatto in casa è molto semplice da realizzare, il risultato sarà molto simile a quello del formaggio spalmabile industriale ma con il vantaggio di essere sano e naturale poiché preparato con le nostre mani. Ideale per preparare golose cheesecake, ottimo da spalmare sui crackers per gli aperitivi, invitante e leggero questo formaggio saprà conquistare il palato di tutta la famiglia. Ecco a voi le due ricette da realizzare con il Bimby e senza…

INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • Per 550-600 g di formaggio spalmabile
  •  850 g di yogurt intero (non zuccherato!)
  • 250 g di panna fresca
  •  Un cucchiaino raso di sale (3-4 g ca)

PREPARAZIONE

Versare nel boccale 850 g di yogurt, 250 g di panna liquida e un cucchiaino raso di sale. Mescolare 20 Sec. Vel. 3 e poi 10 Sec. Vel. 4.

Rivestire il cestello del Bimby con un tovagliolo bagnato e strizzato.

Mettere il cestello su un piatto fondo, versa il composto di yogurt e panna nel cestello foderato con il tovagliolo.

Prendere i quattro lembi del tovagliolo e chiudere a fagotto arrotolando i lembi su se stessi.

Mettere il cestello nel boccale del Bimby e il boccale col cestello in frigorifero e lascia riposare per 24 Ore.

Trasferire il formaggio  in un contenitore adatto e…buon appetito!

LE VARIANTI DEL FORMAGGIO SPALMABILE

Per una versione più gustosa del nostro formaggio spalmabile si possono aggiungere le nostre spezie preferite: origano, prezzemolo, basilico e quello che la nostra fantasia suggerisce.

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

  • 500 ml di yogurt magro
  • 1 cucchiaino di sale fino

PREPARAZIONE

Prendete uno strofinaccio o un tovagliolo di cotone, possibilmente bianco e sistematelo in una pentola per la pasta in sospensione in modo che non tocchi il fondo;

in una ciotola mescolate lo yogurt e il sale e sistematelo nel canovaccio;

fate un fagottino e sistematelo in sospensione sulla pentola aiutandovi con gli stecchini degli spiedini;

il sale serve per far perdere i liquidi allo yogurt per questo occorre una pentola e uno strofinaccio in sospensione: tutti i liquidi cadranno sul fondo della pentola;

bisogna lasciare in sospensione per circa 24 ore in frigorifero;

una volta trascorso questo tempo si può togliere il nostro formaggio spalmabile e metterlo in una ciotola con coperchio;

si può conservare in frigorifero per circa 2 giorni.

LE VARIANTI DEL FORMAGGIO SPALMABILE

Per una versione più gustosa del nostro formaggio spalmabile si possono aggiungere le nostre spezie preferite: origano, prezzemolo, basilico e quello che la nostra fantasia suggerisce.

CACIOTTA FRESCA PICCANTE FATTA CON IL BIMBY E SENZA..RICETTA

CACCIOTTA PEPERONCINO.jpg

Per preparare la caciotta vi consiglio di utilizzare un latte fresco di qualità, pastorizzato o sterilizzato. Sconsiglio di utilizzare un latte crudo. E’ possibile reperire il caglio animale in farmacia o tranquillamente on line.

Ricordatevi che la caciotta fresca si conserva in un contenitore a chiusura ermetica nella zona più fresca del frigorifero, ad una temperatura di 2-4 ° C, al massimo per un paio di giorni. Evitare gli sbalzi di temperatura per non compromettere le caratteristiche organolettiche del prodotto o favorire microrganismi.

INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • 2000 gr di latte intero fresco
  • 2 1/2 cucchiaino di caglio animale
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 20 gr di succo di limone spremuto fresco
  • 1-2 cucchiaini di peperoncino di peperoncino frantumato secco

PREPARAZIONE

Foderare il cestello con una garza di cotone  sterile, sistemarlo in una ciotola capiente e tenere da parte.

Posizionare la farfalla. Mettere nel boccale il latte e scaldare; 12 minuti/ 40 gradi/vel. 1

Aggiungere il caglio, il sale e il succo di limone, mescolare ; 15 sec./ vel. 2. Togliere la farfalla . Lasciare riposare per 1 ora nel boccale chiuso.

Rompere la cagliata incidendo con la lama di un coltello, formando un reticolo, poi lasciar riposare nel boccale chiuso per altri 40 minuti.

Trasferire delicatamente il composto nel cestello foderato . Aggiungere il peperoncino e mescolare con un cucchiaio. Posizionare il cestello nel boccale e chiudere  con il coperchio e conservare in frigorifero per 6 ore circa premendo di tanto in tanto con il dorso del cucchiaio.

Togliere la garza e sformare la caciotta.

Conservare o servire.

INGREDIENTI SENZA BIMBY

A)- 3 fuscelle da 300 gr con contenitori e tappi in tessuto
B)- sacco da formaggio
C)- set costituito da: telo di cotone o lino, scolapasta, contenitore

– Per la forma: 2 fuscelle da caciotta da 300 gr

– Per la crosta: essiccatore

– Per la maturazione (Stagionatura)- alternative:
luogo fresco e umido (es: cantina ecc.)
frigorifero, carta da forno, vaschetta salva-alimenti

INGREDIENTI PER LE 2 CACIOTTE

  • 140 gr di noci di Macadamia reidratate
  • 140 gr di anacardi reidratati
  •  60 ml di acqua non clorata
  • probiotici veg: 1/2 cucchiaino di polvere probiotica (1 capsula
  • 1 cucchiaio di maca in polvere
  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 pizzico di sale marino integrale o rosa dell’Himalaya

 AROMATIZZAZIONE E CROSTA
– Per la caciotta classica:1 gr di cipolla essiccata in polvere

– Per la caciotta piccante:1 gr di cipolla essiccata in polvere, 1 gr di aglio essiccato in polvere, peperoncino tritato

PREPARAZIONE

Scola in un setaccio le noci e sciacquale molte bene. Fai un ultimo risciacquo con acqua non clorata. Frulla assieme le noci, l’acqua e la polvere probiotica contenuta nella capsula fino ad ottenere un composto il più omogeneo possibile. Riempi a poco più della metà ogni fuscella con il composto ottenuto e pressalo. Metti ogni fuscella all’interno del proprio contenitore per raccogliere il siero. Copri le fuscelle con carta da cucina fermata da un elastico. Lascia fermentare dalle 24 alle 48 ore in un luogo fresco e buio.

Unisci al composto fermentato, tutti gli ingredienti previsti per questa fase e frulla bene il tutto. Avvolgi totalmente il composto con pellicola alimentare e riponilo in frigo per 24 ore. In frigo proseguirà a fermentare in assenza di ossigeno e in modo più rallentato.

Dividi in due il formaggio.

– Per la caciotta classica: metti la prima metà di formaggio  in un contenitore e aggiungi la cipolla essiccata. Amalgama.

– Per la caciotta piccante: metti la seconda metà di formaggio dentro un contenitore e unisci cipolla, aglio e peperoncino. Amalgama.

Rivesti internamente entrambe le fuscelle di pellicola alimentare in modo che questa trasbordi perché servirà ad agevolare la fuoriuscita del formaggio. Riempi ciascuna fuscella con un formaggio. Pressa con le mani in modo tale che il formaggio prenda bene la forma. Libera le caciotte dalle rispettive fuscelle sollevando i bordi della pellicola alimentare e capovolgendoli direttamente sul vassoio dell’essiccatore. Eventualmente perfeziona la forma e decora la superficie. Essicca per almeno 24 ore.

MARGARINA VEGETALE FATTA IN CASA

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INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • 10 g lecitina di soia
  • 120 g olio di cocco
  • 120 g olio di semi di mais
  • 150 g acqua
 PREPARAZIONE

Mettere nel boccale la lecitina di soia: 30 sec. vel. 9.

Aggiungere l’olio di cocco e l’olio di semi di mais: 5 min. 37° vel. 2.

Con lame in movimento a vel. 4 aggiungere molto lentamente l’acqua (tiepida) dal foro del coperchio: 3 min. vel. 4.

Versare il composto in una contenitore e lasciare raffreddare.

Una volta freddo, trasferire in frigorifero per almeno 12 ore prima di utilizzare.

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

  • 180 ml di acqua
  • 100 g di olio di semi di girasole
  • 40 g di olio di soia
  • 20 g di lecitina di soia

PREPARAZIONE

In una terrina sciogliete la lecitina con 2 cucchiai di acqua. Unite gli oli, mescolate e mettete a raffreddare in frigorifero per 15 minuti circa.
Togliete dal frigorifero e cominciate a montare con un frullatore a immersione, aggiungendo pochissima acqua alla volta.
Continuate a versare acqua e a montare finché non si formerà una crema bianca simile alla margarina morbida. Fermatevi non appena raggiungerà quella densità.
Se serve aggiungere ancora qualche cucchiaio di acqua e continuate a montare qualche minuto.
Riponete il burro vegetale o margarina in frigorifero e fatelo raffreddare almeno un’ ora prima di utilizzarlo.
La margarina fatta in casa si conserva in frigorifero per un mese e nel congelatore per 6 mesi.
Non usate la margarina fatta in casa per friggere e per cotture ad alte temperature perché ha il punto di fumo più basso del burro chiarificato.

BURRO DI ARACHIDI FATTO IN CASA CON IL BIMBY E SENZA

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INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • 300 g di noccioline americane
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 1 cucchiaio abbondante di miele

Procedimento

Trita le nocciole gia’ sgusciate e trita per 1 min. vel.6

Aggiungi tutti gli altri ingredienti e trita 30 sec. vel.5

Spatola raccogliendo tutto sul fondo e aziona nuovamente 30 sec. vel.5

Una volta aver ottenuto questo composto, mettilo all’interno di un barattolo e riponi in frigo fino a quando non lo utilizzi.

Consigli

Puoi anche tostare le noccioline per un sapore ancora piu’ “forte”.

Una volta aver creato il tuo burro di noccioline, riponilo all’interno di un barattolo di vetro pulito e sterilizzato. Durera’ in frigo per un po’!

Utilizza questo ingrediente come ingrediente aggiuntivo per le ricette americane! Sono sempre molte quelle in cui e’ richiesto.

Mangialo spalmato sul pane! E’ buono gia’ di per se’, soprattutto questo che e’ fatto in casa.

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

  • 250 gr di arachidi sgusciate
  • 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di miele o di sciroppo d’agave (facoltativo)
  • 1 cucchiaino d’acqua (se serve)

PREPARAZIONE

Per preparare in casa il burro di arachidi tenete conto che 250 gr di arachidi sgusciate corrispondono a circa 300-350 gr di arachidi con guscio. Pesate le arachidi man mano che le sgusciate per raggiungere il quantitativo desiderato. Potete preparare questa ricetta anche a partire da un quantitativo minore di arachidi, a seconda delle necessità, ad esempio 100-150 gr.

Vi consigliamo di acquistare le arachidi con guscio perché di solito le arachidi sgusciate e tostate che troviamo in vendita contengono molto sale e oli aggiunti (leggete le etichette).

Dopo aver sgusciato le arachidi, tostatele in forno a 170° oppure in padella per 5-10 minuti circa fino a quando sentirete il profumo caratteristico della tostatura (fate attenzione a non bruciare le arachidi!). Quindi lasciatele intiepidire e versatele nel contenitore del frullatore o del tritatutto.

Iniziate a frullare le arachidi fino a ridurle in polvere. Quindi continuate a frullare e noterete che via via inizierà a formarsi un composto più cremoso: mentre frullate, le arachidi liberano i loro oli naturli. Dovrete avere un po’ di pazienza. I tempi variano a seconda della potenza del frullatore. Se il composto tende ad accumularsi verso i bordi, riportatelo verso il centro con un cucchiaino e poi ricominciate a frullare.

Aggiungete 2 cucchiaini di olio extravergine. Solo se occorre, unite 1 cucchiaino d’acqua per raggiungere la consistenza desiderata. Per imitare il sapore del burro di arachidi confezionato, potreste aggiungere anche 1 cucchiaino di miele o di sciroppo d’agave.

Quando avrete ottenuto un burro d’arachidi della cremosità desiderata, assaggiatelo e valutate la quantità di sale da aggiungere (se volete un gusto più deciso).

Con le dosi indicate otterrete un vasetto di burro di arachidi da circa 250 gr. Il burro di arachidi fatto in casa si conserva in frigorifero per 1 settimana. Può anche durare qualche giorno in più (sempre che non lo finiate prima!).

Un consiglio: se avete un robot da cucina o un frullatore potente, non serve aggiungere né acqua né olio per preparare il burro di arachidi fatto in casa. Infatti grazie alla potenza di un buon frullatore o del robot, le arachidi si trasformeranno in crema molto facilmente rispetto all’utilizzo di un comune tritatutto e non dovrete far altro che aggiungere alla preparazione un pizzico di sale, se volete, per regolare il gusto del vostro burro di arachidi fatto in casa.

PRIMO SALE

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INGREDIENTI

  • 2000 g di latte fresco alta qualità a temperatura ambiente
  • Un cucchiaino di sale fino
  • 2 cucchiaini di caglio naturale (reperibile in un caseificio o in farmacia)

PREPARAZIONE

Metti nel boccale 2000 g di latte, un cucchiaino di sale e riscalda. 17 Min. 37° Vel. Soft.

Aggiungi 2 cucchiaini di caglio e mescola. 10 Sec. Vel. 3.

Lascia riposare per 20 Min.

Aiutandoti con una schiumarola, sistema il formaggio nei fuscelli per ricotta e aspetta che abbia ben sgocciolato.

RICOTTA

ricotta

INGREDIENTI 

  • 1 l di latte fresco intero
  • 1 cucchiaino scarso di sale fino.
  • 3 cucchiai di limone
PREPARAZIONE

Inserite nel boccale il latte ed il sale. 15 min, 100 gradi, vel. 2.

Al termine direttamente dal foro aggiungete il limone 8 secondi vel. 7.

Lasciare riposare 1 h, trascorso il tempo, raccogliete il composto e fatela scolare bene in un colino. Appena avrà raggiunto la consistenza della ricotta riponetela in frigo.

CONSIGLIO

Se possedete un colino apposito per la ricotta, come nella foto, passatela dal boccale direttamente in questo cestello, in modo da ottenere durante la colatura, anche la forma tipica.

PHILADELPHIA FATTA IN CASA CON IL BIMBY

philadelphia-fatto-in-casa

Il Philadelphia è un formaggio spalmabile che possiamo trovare in tutti i supermercati; si può mangiare da solo, accompagnato da pane o da grissini, oppure può essere utilizzato come base per tante ricette, sia dolci, come una cheesecake, sia salate, come una torta salata. Ma voi sapevate che anche la Philadelphia si può preparare  in casa?

La ricetta del Philadelphia fatto in casa è molto semplice e il risultato è davvero molto simile a quello che troviamo in commercio, con la differenza che il nostro sarà un prodotto del tutto sano, perché non conterrà addensanti ma solo ingredienti naturali. Inoltre, con il suo gusto fresco e leggero, piace a tutti, anche ai più piccoli.

INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • 1 kg di yogurt bianco intero senza zucchero
  • 1 cucchiaino di sale fino

PREPARAZIONE

Metti nel boccale lo yogurt e il sale:1 min vel 3

Foderare il cestello dall’interno (vecchia cuffia da piscina di tela, un tovagliolo di stoffa umido…), posizionare una ciotola sotto per non far cadere il siero e versarci dentro lo yogurt

Posizionare poi il cestello nel boccale, chiuderlo (compreso il misurino) e metterlo in frigo per tutta la notte (più riposa più la crema diventa consistente)

RICOTTA senza il Bimby

ricotta

INGREDIENTI

  • per una ricotta da 200 gr latte intero fresco
  • 1 l di succo di limone 1/2 filtrato

PREPARAZIONE

Per preparare la ricotta, in un pentolino potete a scaldare il latte: dovrete portarlo ad una temperatura di 45° misurandola con un termometro per alimenti. Intanto spremete il succo di mezzo limone  e filtratelo , quando il latte avrà raggiunto i 45° toglietelo dal fuoco, e versate nel tegame il succo ,mescolate qualche secondo con una frusta  e coprite con un coperchio .

Dopo 10 minuti, rompete la cagliata che si sarà formata con un cucchiaio di legno  o con la frusta.Attendete qualche minuto, poi iniziate a versare un mestolo di cagliata in un colino posto sopra ad una ciotola  per raccogliere il siero.

Lasciate scolare la cagliata qualche secondo e trasferitela scolata in una fascella da ricotta. Continuate in questo modo fino ad esaurire la cagliata. Una volta riempita completamente, ponete la fascella a scolare sul colino , coprite con un canovaccio e mettete in frigorifero per circa 3 ore. La vostra ricotta sarà pronta non appena comincerà a solidificarsi nella fascella.

PRIMO SALE senza il Bimby

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INGREDIENTI 

  • 10 litri di latte
  • 3 ml di caglio
  • sale fine a piacere

Con 10 litri di latte riuscirete a produrre 1 kg di formaggio fresco fatto in casa. Potete usare latte vaccino, latte di pecora o di capra. A questi ingredienti potete aggiungere delle erbette così da ottenere un primo sale alle erbe aromatiche.

Primo sale fatto in casa, l’occorrente

Per portare a compimento la ricetta del primo sale vi serviranno alcuni strumenti da cucina quali:

  • Mestolo forato
  • Pentola con una capienza di almeno 10 litri
  • Termometro da cucina
  • Coltello da cucina a lama lunga
  • Colino, oppure formine per formaggi freschi fatti in casa 
  • Frusta da cucina manuale

PREPARAZIONE

Il termometro da cucina vi servirà nella prima fase. Non fatevi spaventare da questo strumento, i modelli più economici si comprano con 5 euro.

Diluite il caglio in mezzo bicchiere d’acqua.

Ponete la pentola, con 10 litri di latte, sul fuoco e misurate la temperatura fino al raggiungimento di 37 °C. Spegnete la fiamma.

Aggiungete il caglio precedentemente diluito e mescolate con il mestolo forato. Mescolate in modo da distribuire il caglio nel latte. Fate riposare per circa mezz’ora.

Impugnate un lungo coltello da cucina, lungo perché dovete avere la possibilità di tagliare a fondo. Eseguite dei tagli grossolani a croce “sezionando” il latte in fase di coagulazione e arrivando con la lama fino al fondo. Attendete 5 minuti.

Con l’aiuto di una frusta da cucina (usate una frusta a mano, non lasciatevi tentare dalla frusta elettrica, neanche a bassa velocità), mescolate delicatamente il coagulo andando dall’alto verso il basso.

Il passo 5 dovrà andare avanti per almeno una decina di minuti, andando avanti noterete che si formeranno, pian piano, dei cubetti di cagliata dalle dimensioni di circa 4 – 5 cm. Andando avanti con la frusta, noterete che il formaggio primo sale fatto in casa inizia a prendere vita.

Togliete la cagliata dalla pentola e ponetela in un colino. Se desiderate un formaggio fresco spalmabile fatto in casa, lasciate scolare la cagliata solo per qualche minuto. Più tempo permarrà la cagliata nel colino, più consistenza e densità assumerà il primo sale.

Nel colino, il primo sale fatto in casa perde tutto il siero e assume una forma compatta. In questa fase dovrete rigirare la cagliata per due volte e salarla a piacere.

In alternativa al colino, potete suddividere il primo sale in diverse formelle. In commercio non mancano le forme per formaggi freschi fatti in casa, tali forme sono già forate e quindi permettono la fuoriuscita del siero.

Come conservare il primo sale fatto in casa

Una volta terminata la ricetta, potete conservare il primo sale fatto in casa in frigorifero, proprio come fareste con qualsiasi formaggio fresco. Conservatelo nella parte più alta del frigorifero dove la temperatura è più bassa. Avvolgetelo in un pezzo di carta per alimenti e consumatelo nel giro di una settimana.

PHILADELPHIA FATTA IN CASA senza il Bimby

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INGREDIENTI 

  • 500 ml di yogurt
  • 1 cucchiaino di sale fino

PREPARAZIONE

Mescolate in una ciotola lo yogurt con il sale. Prendete un canovaccio, o anche un grande tovagliolo, e metteteci al centro lo yogurt salato; chiudete formando un fagotto, da sistemare in sospensione su una ciotola oppure su una pentola per la pasta. Per tenere il fagotto in sospensione, potete aiutarvi con degli stecchini per gli spiedini. Ricordate che il fagotto non deve toccare il fondo perché lo yogurt per diventare formaggio spalmabile deve perdere i liquidi in eccesso, cioè il siero, e non deve entrare in contatto con questi.

Una volta sistemato il fagotto, lasciatelo in frigorifero per circa 24 ore, dopo le quali potete toglierlo dal canovaccio e metterlo in un contenitore ermetico, nel quale il Philadelphia fatto in casa si conserva per circa due o tre giorni.

Se volete rendere il vostro formaggio spalmabile più sfizioso, potete aggiungervi spezie, olive, prosciutto, salmone, tonno, basilico o qualsiasi cosa la vostra creatività vi suggerisca.

COME FARE LA BESCIAMELLA SENZA E LATTE E FARINA CON IL BIMBY E SENZA..RICETTA

besciamella

Nella cucina mediterranea ed italiana, la besciamella è una salsa basilare molto importante, dove si potranno realizzare altre soluzioni in cucina, grazie infatti alla sua delicatezza che è una caratteristica molto importante. Essa inoltre arricchisce ed esalta ricette che sono molto elaborate, come per esempio le lasagne….Chi è intollerante a certi ingredienti che la formano, la besciamella offre l’opportunità di sostituirli, cambiando il sapore leggermente, senza però perdere la sua delicatezza, condendo specialmente piatti che ne prevedono l’uso.

INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • 500 ml di latte ( soia, riso, ecc.)
  • 50 gr di fecola di patate o amido
  • 50 gr burro o margarina.
  • 5 gr di sale
  • Un pizzico di noce moscata

PREPARAZIONE

Inserisci nel boccale 500 ml di latte, 100 g di farina, 50 g di burro, 50 gr di fecola di patata 5 gr  di sale,  un pizzico di noce moscata . 12 Min. 90° Vel. 4.

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

  • 500 ml di latte ( soia, riso, ecc.)
  • 50 gr di fecola di patate o amido
  • 50 gr burro o margarina.
  • 5 gr di sale
  • Un pizzico di noce moscata

PREPARAZIONE

A questo punto dovrete prendere un pentolino, poi mettetegli il latte dentro e mescolate per diversi secondi, facendogli perdere la consistenza che si era formata dentro la sua confezione. Ora dovrete mettere il pentolino sul fornello a fuoco medio, poi prima che bolla, dovrete togliere il pentolino dal fornello. Adesso dovrete far riposare il latte, ed in un altro pentolino dovrete far sciogliere la margarina oppure il burro, vi raccomandiamo di non esagerare con la fiamma del gas in modo da evitare che si possa bruciare. Dopo un minuto aggiungete la fecola di patate oppure l’amido di mais, prestando attenzione a setacciarla prima di metterli sopra il fornello. Dovrete fare quest’ultimo lavoro in modo da evitare che si formino dei grumi che possono essere antipatici, ed infine continuate a mescolare ancora.

Mescolando sempre, dovrete togliere il pentolino dal fornello acceso poi dovrete aggiungere il latte al composto. Lo dovrete versare a filo ed in seguito dovrete mettere anche la noce moscata ed il sale, quindi mettete nuovamente il pentolino sul fornello accesso con una fiamma dolce. Continuiamo a mescolare finché il composto non raggiunge la densità che volete. Ora vedrete che la vostra besciamella è pronta per essere usata, e per integrare le successive ricette che andrete a preparare

STRACCIATELLA DI BUFALA FATTA IN CASA..RICETTA

stracciatella

E’ Tipica pugliese, ma preparata anche in altre regioni dello stivale, la stracciatella di bufala è composta da mozzarella sfilacciata e panna. Il procedimento per la sua realizzazione non è molto complesso, ma mi raccomando bisogna osservare con attenzione una serie di passaggi che vi descriverò , qui di seguito. Seguite  come preparare la stracciatella di bufala ( state tranquille non c’è bisogno di aiuto del bimby o frullatori) in casa e deliziare il vostro palato con questa leccornia.

INGREDIENTI

  • 250 gr di mozzarella di bufala intrecciata
  • 250 ml di crema di latte o panna liquida fresca
  • un pizzico di sale

La stracciatella viene utilizzata per preparare il ripieno della tipica burrata pugliese, oppure si può mangiare al naturale. Il suo sapore è molto delicato ma intenso risulta irresistibile e piuttosto particolare.

PREPARAZIONE
Iniziate dalla mozzarella, che deve essere rigorosamente di bufala del tipo a treccia; prendete dunque un filoncino di mozzarella e sfilacciatelo con attenzione seguendo la sua lunghezza: per renderlo più facilmente manipolabile potete scaldarlo leggermente al microonde, in modo che risulti più morbido.

Mettete su una ciotola la mozzarella sfilacciata e copritela completamente utilizzando la crema di latte. In alternativa è possibile utilizzare anche la panna fresca a seconda del vostro gusto personale. Aggiungete poi un pizzico di sale, ma senza esagerare, poiché la mozzarella di bufala è leggermente salata e, di conseguenza, insaporisce anche il latte o la panna.
A questo punto siete a cavallo: la mozzarella è pronta e mancano solo gli ultimi accorgimenti prima di portela assaporare. Mettete dunque la ciotola in un ambiente fresco ma non in frigorifero, avendo cura di mescolare ogni tanto perché la crema di latte non si rapprenda.

Trascorse le sei ore si può finalmente mangiare la stracciatella artigianale, oppure riporla in frigorifero per un periodo non superiore ai due giorni, oltre i quali si inacidisce e non è più commestibile.
Se la fantasia in cucina non vi manca, potete utilizzare la stracciatella avanzata per insaporire un buon risotto, creare delle bruschette originali e dare un tocco particolare alle vostre pietanze.
Come avete visto il processo di realizzazione non è complesso ed è alla portata di tutti, ma il segreto sta nell’uso degli ingredienti più freschi e dalla qualità eccelsa.

I vostri familiari , parenti e amici…  resteranno estasiati dal sapore autentico di questa leccornia tipica della tradizione pugliese, adottata ormai in tutte le regioni italiane.

FIOCCHI DI LATTE 3 METODI PER FARLO

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I fiocchi di latte (o cottage cheese) sono una particolare variante di formaggio fresco che si presenta sotto forma di piccole palline di colore bianco che ricordano il sapore della crema di latte. Esso è ottenuto dalla cagliata di latte, prodotta dalla coagulazione di una piccola porzione di caglio e fermenti lattici. Questa poi è lasciata a riposo e portata ad un ph di 4,8, successivamente viene cotta, lavata, fatta poi freddare. In seguito viene asciugata e vengono aggiunti gli addensanti che facilitano la formazione dei fiocchi, alla fine poi per esaltarne il sapore viene aggiunta panna o crema di latte, che ne aumenta però la percentuale di grassi contenuta ( in commercio vi sono anche le versioni light). Questo formaggio offre un bassissimo apporto di sodio e a differenza di altri formaggi hanno un elevato apporto proteico, oltre ad essere molto versatili nelle preparazioni gastronomiche, insieme alla ricotta, è un formaggio utilizzabile anche dagli individui in regime dietetico ipocalorico, per problemi di linea, colesterolo o ipertensione.

INGREDIENTI

IL PRIMO METODO DI USARE IL CAGLIO

  • 950 ml di Latte intero
  • 4 gocce di Caglio liquido
  • 1/2 cucchiaino di Sale
  • 6 cucchiai da tavola di Panna (o 3 cucchiai di panna e 3 cucchiai di latte)

IL SECONDO METODO USARE L’ACETO

  • 3,8 l di Latte scremato pastorizzato
  • 180 ml di Aceto di vino bianco
  • 1/2 cucchiaino di Sale
  • 120 ml di Panna (o 60 ml di panna e 60 ml di latte)

IL TERZO METODO IL SUCCO DI LIMONE

  • 950 ml di Latte intero
  • 1/2 cucchiaino di Acido citrico o di succo di limone
  • 1/2 cucchiaino di Sale
  • 6 cucchiai da tavola di Panna (o 3 cucchiai di panna e 3 cucchiai di latte)

PREPARAZIONE

Scalda il latte. Versa il latte in una pentola e scaldalo su una fiamma media. Scalda il latte lentamente, assicurandoti che non bolla, e portalo ad una temperatura di 29,5°C. Monitora la temperatura con un termometro per dolci. Quando il latte raggiunge la temperatura corretta spegni la fiamma.

Aggiungi il caglio. Versa le gocce di caglio direttamente nel latte. Mescola con un cucchiaio per un paio di minuti.

Lascia riposare la miscela. Copri la pentola con un panno da cucina pulito e lascia riposare la miscela per circa 4 ore. Il caglio inizierà la sua reazione trasformando il latte in formaggio

Affetta la miscela. Rimuovi il panno ed incidi la miscela con un coltello per rompere la cagliata. Affetta il formaggio più volte nella stessa direzione, poi fai la stessa cosa nella direzione opposta.

Cuoci la miscela. Aggiungi il sale nella pentola. Accendi una fiamma medio-bassa. Mescola la miscela mentre si scalda per favorire la separazione del caglio dal siero di latte. Non appena la cagliata si sarà separata assumendo un colore leggermente giallognolo spegni la fiamma. Non stra cuocerla per non rischiare d indurirla.

Filtra la cagliata. Posiziona un pezzo di tessuto per alimenti, o un colino a maglie fini, su una zuppiera. Versa la cagliata ed il siero di latte sul tessuto separando la parte liquida da quella solida. Trattieni la cagliata nel tessuto e lasciala scolare sulla zuppiera, coprila con della pellicola per alimenti e riponila in frigorifero insieme alla zuppiera. Lasciala scolare per circa un paio d’ore. Di tanto in tanto, mescolala per favorire il processo.

Servi i fiocchi di latte. Versa la cagliata in una zuppiera pulita ed incorpora la panna. Se lo desideri condisci i tuoi fiocchi con dell’altro sale.

CREMA FORMAGGIO SARDO

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INGREDIENTI PER LA CREMA DI FORMAGGIO SARDO

  • 300 gr ricotta o vina sarda fresca e bio
  • 200 gr formaggio pecorino semi-stagionato
  • peperoncino
  • 250 gr  formaggio pecorino sardo DOP
  • sale e pepe quanto basta

PREPARAZIONE

In una terrina, setacciate e lavorate la ricotta, aggiungete il pecorino grattugiato a momento e peperoncino a piacere. Amalgamate bene il composto di formaggio e mettetelo in frigo.

Al momento di servire, tiratelo dal frigo un attimo prima. Servitelo spalmato con pane carasau o fresa, o pane di Ozieri; oppure su fette di melanzane o zucchine grigliate.

CAPRINO FATTO IN CASA

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Eccoci di nuovo alle prese con una preparazione di formaggio! E’ bello vedere il miracolo dello yogurt scolato e la sua stupenda trasformazione in un formaggino , cremoso e ricco di fermenti, una delizia da presentare ad amici e parenti…e sopratutto ai nostri piccini!!

E la realizzazione di questo formaggino è veloce e sopratutto semplicissima e di sicura riuscita … sul serio, una ricetta che viene a tutti!

Questo formaggio… Lo potete arricchire con erbe e spezie a vostro piacimento!!

Il formaggio caprino fresco è uno dei prodotti caseari a base di latte di capra più diffusi.

Infatti il latte di capra non si presta molto bene alla produzione di formaggi a pasta semidura o dura, di media o lunga stagionatura, mentre è particolarmente adatto alla produzione di formaggi freschi o a breve stagionatura.

INGREDIENTI

  • 2 litri di latte di capra intero
    caglio in polvere (si compra in farmacia e ogni tipo ha dosi diverse…per quello che ho utilizzato io ne andava un cucchiaio da minestra in 1 litro di latte quindi ne ho messi 2)
  • 1 cucchiaino di sale

PREPARAZIONE
Fate scaldare il latte in un pentolino. Non deve bollire ma deve comunque essere caldo. La temperatura ideale dovrebbe essere sui 30° quindi se avete un termometro da cucina utilizzatelo, in alternativa contate che a 90° il latte bolle. Aggiungete il caglio in polvere e mescolate con un cucchiaio poi coprite e lasciate raffreddare a temperatura ambiente completamente per 12 ore circa. Trascorso questo tempo unite il sale, mescolate bene,  mettete un tovagliolo bagnato e strizzato sopra ad un colino e versate sopra la cagliata di formaggio che si sarà creata. Mettete sotto una pentola in modo da tenere il latticello che sarà utilissimo per preparare pane e focacce. Quando avrete trasferito il formaggio nel tovagliolo chiudetelo con un nodo strizzando bene e mettetelo a scolare con una tazza sotto in frigo per almeno 6 ore (meglio 12) fino a che tutto il liquido sarà uscito. Trasferite il formaggio in una ciotola e lavoratelo con un cucchiaio, vedrete che sarà molto cremoso. A questo punto potete dargli la forma che volete utilizzando le mani leggermente inumidite o anche degli stampini da biscotti come ho fatto io.

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione: 20 minuti + riposo in frigo

Tempo di cottura:
pochi minuti per scaldare il latte.

Consigli: si conserva in frigo per due o tre giorni. Vi sconsiglio di prepararlo con latte di capra parzialmente scremato. Se volete potete aromatizzare i vostri caprini con erbe aromatiche a piacere.

CREMA DI FORMAGGIO ALLE NOCI

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La crema di formaggio alle noci è una preparazione che non richiede cottura, si mescoleranno tutti gli ingredienti a parte le noci che verranno private del guscio e tritate per divenire poi la crosta della palla di composto al formaggio preparata a parte.

INGREDIENTI

  • 250 g Formaggio spalmabile
  • 80 ml Panna acida
  • 200 g Formaggio cheddar tagliuzzato
  • 1/2 piccola Cipolla tritata
  • 1 tritato Aglio, spicchio
  • 1 pizzico Pepe di Caienna
  • 1 cucchiaino Limone, succo
  • 50 g Mirtilli secchi (facoltativo)
  • 100 g Noci pecan (solo frutto)

PREPARAZIONE

Mettere tutti gli ingredienti, tranne le noci pecan, in una grande ciotola.

Frullare il tutto con un mixer ad immersione fino a che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati

Raccogliere il composto preparato su un foglio di plastica conferendogli una forma a palla, chiuderlo completamente nella plastica e tenerlo in frigorifero a rassodare per circa 30 minuti/1 ora

tritare grossolanamente le noci, e quando sarà trascorso il tempo tirare fuori la palla di formaggio dalla plastica e farla rotolare sulle noci tritate, avendo cura di distribuire le noci uniformemente sulla superficie. Sistemare la palla su un piattino e servirla in tavola con crostini o crackers.

CAGLIO VEGETALE E CAGLIO ANIMALE, QUALE LA DIFFERENZA? A COSA SERVE?

caglio

Mi sento spesso chiedere, quando pubblico la preparazione dei formaggi , che cos’è il caglio! e sopratutto quale sia la differenza tra caglio Vegetale e  caglio Animale

Il caglio è una sostanza acida necessaria nella coagulazione della proteina del latte che, durante la lavorazione di questo, quando precipita sul fondo origina appunto la cosiddetta “cagliata“, ossia la deposizione sul fondo del recipiente del caglio, che è la base per tutte le tipologie di formaggio. Nell’alimentazione vegana il formaggio a base di latte viene eliminato, mentre nella scelta vegetariana il formaggio è ammesso ma deve avere caglio di origine vegetale. Ecco come riconoscerlo.

Caglio vegetale, animale, microbico e  le sue origini

Il caglio può avere diverse origini: animale, vegetale, microbica.

– Nel primo caso, quello del caglio animale, è estratto dallo stomaco di vitelli, ovicaprini lattanti o maiali; è quello usato nella realizzazione di formaggi col marchio DOP come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Pecorino Romano o Caciocavallo silano.

– Il caglio vegetale è il lattice fuoriuscente dalle parti verdi dell’albero del fico, ed è quello usato per la produzione di alcuni tipi di formaggio, in particolar modo nel Salento. Esistono anche cagli vegetali estratti da fiori di piante spontanee di montagna ed in particolare dalla Cynara Cardunculus, oppure un caglio ottenuto grazie agli enzimi presenti nella pianta del cardo.

– Il caglio microbico, infine, è estratto da una muffa ed è un coagulante economico per la sua attività proteolitica (ossia quel processo di degradazione delle proteine da parte dell’organismo) meno specifica.

Il caglio si può presentare sotto varie forme: liquida, quando è filtrata e di colore marrone; in polvere, saturando il caglio liquido con del sale (quello che poi permette di produrre formaggi a lunga stagionatura come Parmigiano Reggiano e Grana Padano); in pasta, utile per realizzare formaggi DOP come il Provolone Valpadana o il Pecorino Romano.

Ovviamente, la diversa origine del caglio dà poi risultati sensibilmente differenti nei formaggi: la coagulazione acida tipica del caglio vegetale, ad esempio, crea un prodotto che è gelatinoso e molle, tipico per la successiva produzione di formaggi caprini e yogurt; la coagulazione presamica, tipica dei formaggi di origine animale, è più rapida e dà prodotti più dolci rispetto a quelli veg, perché la flora batterica non ha il tempo di svilupparsi fino in fondo e la separazione del siero è totale.

Come distinguere il caglio nei formaggi

Secondo una rapida distinzione, i formaggi italiani DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta) conterrebbero tutti caglio di origine animale. Il problema nasce perché questa regola non vale per tutti i formaggi: l’Italia è uno dei pochissimi paesi dell’Unione Europea a non prevedere per legge la dicitura esatta sull’etichetta. Tanto che, spesso, anziché “caglio animale” si trova la scritta “caglio naturale”, che può trarre in inganno, se non addirittura la più generica versione “caglio”. Pertanto, riconoscere i formaggi senza caglio animale non è spesso facile, e di sicuro l’etichetta non aiuta. In linea generale, mascarpone e ricotta contengono quello vegetale, così come – ovviamente – i formaggi biologici che vengono acquistati nei supermercati più forniti e nei negozi specializzati.

IL CAGLIO SI PUO’ ACQUISTARE IN FARMACIA!