FORMAGGI FATTI IN CASA CON IL BIMBY E SENZA…RICETTE

FORMAGGIO SPALMABILE

formaggio-spalmabile

Per tutti quelli che hanno deciso di crearsi il proprio piccolo caseificio domestico, il formaggio fresco spalmabile è un ottimo punto di partenza. Per produrlo, infatti, servono pochi ingredienti e pochissimo impegno. È così semplice che ti chiederai perché non lo hai mai fatto prima! Per iniziare la tua avventura nel mondo del formaggio fatto in casa, segui questi passaggi.

INGREDIENTI

Formaggio Spalmabile

  • 950 ml di Panna magra
  • 1 pacchetto di Fermenti mesofili
  • Sale quanto basta

Formaggio Spalmabile a Base di Latticello

  • 950 ml di Latte intero
  • 1,5 l di Panna da montare (con almeno il 35% di grassi)
  • 60 ml di latticello
  • 2-3 gocce di Caglio di vitello
  • 1 cucchiaio di Sale

Formaggio Spalmabile a Base di Yogurt

  • 950 ml di yogurt (intero o magro)

PREPARAZIONE

Porta la panna a temperatura ambiente. Lasciala fuori dal frigorifero per un paio d’ore e versala in una bacinella

Aggiungi i fermenti mesofili e mescola bene. Copri la bacinella con un asciugamano o con della pellicola trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per circa 12 ore.

  • Si formerà uno strato di cagliata di consistenza simile a quella dello yogurt.
  • Per temperatura ambiente si intende circa 22°C. Se la casa fosse più fredda il processo potrebbe rallentare un po’.

Scola la cagliata versando la miscela in uno scolapasta ricoperto con un panno di mussola. Una volta fatto, prendi i lati del panno, legali come per formare una borsa e, aiutandoti con una cordicella, appendi il tutto alla maniglia della credenza, lasciando una bacinella per raccogliere il siero.

  • Se la tua credenza non ha una maniglia adatta, prova a legare la borsa intorno a un cucchiaio di legno. Quindi, appoggia il cucchiaio orizzontalmente su una brocca o una bacinella.

Lascia scolare anche per 12 ore. Più lungo è il tempo di drenaggio, più duro sarà il formaggio. Non esiste una tempistica giusta o sbagliata. Prova e trova la consistenza che ti piace di più.

  • Per un formaggio soffice, ideale per essere spalmato, un drenaggio breve è ciò che ti serve. Se, invece, vuoi un formaggio cremoso da usare in varie ricette, anche quelle al forno, lascia scolare la cagliata per un periodo più lungo.
  • Non appena il formaggio è pronto, potrai farlo rassodare anche lasciandolo riposare in frigorifero.

Aggiungi sale e altri ingredienti. Non appena la fase di drenaggio è completata, togli il formaggio dal panno e versalo in una bacinella. Aggiungi un cucchiaino di sale, se vuoi. Puoi anche aggiungere altri ingredienti per dare un sapore particolare al formaggio. Ecco alcune idee:

  • Cipolle ed erba cipollina.
  • Noci tostate e miele.
  • Cannella e zucchero di canna.
  • Marmellate e conserve fatte in casa: fragole, albicocche, ecc.
  • Rosmarino e aglio.
  • Bacon o prosciutto tagliato.

 FORMAGGIO DI ANACARDI

formaggio di anacardi

Avete voglia di stuzzicare il vostro palato con un altro buon formaggio, fatto in casa da voi?

Sì ma, questa volta voglio proporvelo vegetale e crudista! Ebbene, oggi prepareremo una sorta di veg-formaggio a partire da anacardi morbidi e senza ricorrere all’utilizzo del fornello o del forno!

Utilizzeremo anche un ingrediente straordinario che conferirà all’alimento un sapore che ricorderà moltissimo quello del formaggio animale.
Allora cosa aspettiamo…andiamo a vedere gli ingredienti per la preparazione…

INGREDIENTI

  • 200 g di anacardi
  • 10 g di lievito di birra in scaglie
  • 2 cucchiai di succo di limone non trattato
  • 2 cucchiai di latte di soia
  • 10 g di semi di sesamo

PREPARAZIONE

Iniziamo a mettere  in ammollo gli anacardi per una notte: in questo modo, si ammorbidiranno e perderanno il sale in eccesso.

Dopo 8 ore, scolare gli anacardi dall’acqua di ammollo e riunirli nel contenitore di un frullatore.

Aggiungere un paio di cucchiai di latte di soia, i semi di sesamo, il succo di limone ed il lievito di birra in scaglie. In alternativa ai semi di sesamo, è possibile utilizzare la salsa di sesamo.
Frullare il tutto fino ad ottenere una consistenza morbida. Se la crema risulta troppo secca, aggiungere uno o due cucchiai di latte vegetale.

Versare il  formaggio crudista in una fuscella (oppure in uno stampo in silicone od in ceramica), livellando e pressando la superficie.

Rovesciare il formaggio su un piatto e servire a piacere
Come poterlo consumare???
Il formaggio di anacardi è ottimo da tagliare a fette e da spalmare sul pane. Si può utilizzare anche per insaporire minestre, zuppe o come secondo piatto alternativo.
Con lo stesso metodo di preparazione, è possibile ottenere un formaggio vegano crudista di arachidi o di mandorle.

TOMINO FATTO IN CASA

TOMINI

Andremo a vedere come fare i tomini fatti in casa…
Vi indicherò passo per passo per la preparazione, cercando di sintetizzare il contenuto, renderlo scorrevole, piacevole e comunque completo.
Come si fa a fare i tomini?

INGREDIENTI

  • 4 litri di latte vaccino crudo.
  • Fuscelle per la preparazione del formaggio.
  • 1 cucchiaino e mezzo di caglio.

I Tomini sono piccole forme di formaggio dalla pasta morbida e bianca, come la crosta. È tipico del nord Italia, soprattutto del Piemonte. In base alla varietà utilizza latte vaccino o caprino, o anche misto. In questa ricetta useremo del latte vaccino. Con queste quantità potrete  fare almeno 12-13 Tomini. Vi consiglio del latte vaccino crudo, che potrete trovare direttamente in cascina. Il caglio è facilmente reperibile in farmacia. Considerata la quantità di Tomini che potrete ottenere, procuratevi un bel po’ di fuscelle di piccole dimensioni.

Ma ora comincio con il procedimento completo.
Filtrate il latte all’interno di una pentola abbastanza capiente. Portatelo alla temperatura di 37°C. Per farlo correttamente dovrete servirvi di un termometro per alimenti. Se non lo possedete esiste un metodo per riconoscere il latte alla temperatura di 37°C. Questa è più o meno la temperatura normale del nostro corpo. Perciò potremmo infilare un dito nel latte e se non dovessimo sentire alcuna variazione di temperatura significa che il latte è a circa 37°C.Una volta che sarete arrivati al punto in cui abbiamo terminato il secondo passo, spegnete pure il gas, per poi aggiungere il caglio e mescolare con cura. Ora coprite la pentola con un coperchio e fate riposare per un’ora. In questo lasso di tempo non spostate e non muovete il contenitore. In questo modo il latte coagulerà correttamente.
Dopo un’ora il latte dovrebbe aver assunto una consistenza densa, simile a un budino. Con un coltello tagliate la cagliata a cubetti. Fate riposare ancora per 5 minuti. Poi con una frusta riducete la cagliata per i tomini in pezzetti ancora più piccoli.

Fate riposare il tutto per circa dieci minuti e vedrete che la parte solidificata andrà a posarsi sul fondo, mentre il siero rimarrà a livello superficiale. Poi potrete iniziare a trasferire la cagliata per i tomini nelle fuscelle. Riempite fino all’orlo e pressate leggermente. Successivamente, la pasta sgocciolando verrà privata del siero contenuto e, a quel punto, potrete coprire il tutto con canovacci in modo tale che gli insetti ed altri fattori ambientali non possano contaminare il prodotto.
Dopo un’ora girate i tomini e salateli leggermente con del sale grosso. I tomini dovranno riposare e sgocciolare per almeno altre 5 ore. Dopo questo periodo potete già gustare i vostri tomini come più preferite. Potrete conservarli in frigo per circa 3 o 4 giorni.

I tomini sono ottimi saltati alla griglia e con il miele.

Non dimenticare mai:

  • Se volete gustare i Tomini nel modo migliore, fatelo a temperatura ambiente. Se li tenete in frigo, toglieteli almeno 20-25 minuti prima di consumarli.

COME PRODURRE IL PECORINO FATTO IN CASA..RICETTA

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Oggi voglio proporvi la ricetta di come produrre il formaggio pecorino  per  chi lo ama e a chi vuole tentare di riprodurlo in casa. Nei supermercati possiamo trovare con estrema facilità il formaggio pecorino, ma non sarà affatto come quello prodotto da noi. Il nostro formaggio pecorino riuscirà senza dubbio a soddisfare il nostro palato. Scopriamo passo dopo passo come produrre il formaggio pecorino.

INGREDIENTI

  • 5 litri di latte di pecora
  • caglio
  • sale

PREPARAZIONE

Il latte di pecora per produrre il formaggio pecorino deve essere fresco. Scegliamo poi un colino molto capiente ed una pentola con i bordi molto alti ed il fondo spesso. Il colino ci servirà per filtrare eventuali residui ed impurità. Per prima cosa filtriamo il latte. Versiamolo nella pentola facendolo scorrere prima nel colino. Per produrre il formaggio, in generale, bisogna portare il latte alla temperatura che di solito possiede subito dopo la mungitura. La temperatura di lavorazione, quindi, deve essere di circa 36°C. Per questo motivo bisogna scaldare il latte fino a tale temperatura. Per conoscere la temperatura in modo preciso utilizziamo un termometro per uso alimentare.

Procediamo con i passi successivi. È arrivato il momento di aggiungere il caglio. Possiamo trovarlo con facilità in tutte le farmacie oppure ipermercati. Una volta unito il caglio al latte, mescoliamo continuamente per almeno 10 minuti servendoci di un mestolo rigorosamente di legno. Passati questi minuti, copriamo la pentola con un coperchio. Lasciamo riposare per 45 minuti circa. Questo è il tempo utile per permettere al latte di coagulare. Dopo questo processo il latte assume il nome di “cagliata”. Quindi solleviamo il coperchio e controlliamo la cagliata. Se si stacca dalle pareti ed ha acquisito una certa consistenza, procediamo. Per adesso ricopriamo la pentola e attendiamo qualche altro minuto.

Eccoci alla fase di rottura della cagliata e del successivo spurgo. La prima consiste nel rompere la cagliata ottenuta, con le nostre mani. Nella seconda avviene la separazione della cagliata dal siero, cioè dal restante liquido. Tra la prima e la seconda fase è consigliabile far trascorrere qualche minuto. Per eliminare il siero si possono utilizzare diversi metodi. Lo si può estrarre dalla pentola con un mestolo o usare uno scolapasta. Una volta eliminato gran parte del siero trasferiamo la cagliata in uno stampo provvisto di piccoli fori, quello tipico della ricotta. Facciamo pressione così da permettere la completa fuoriuscita del liquido residuo. Spargiamo sulla superficie molto sale. Dopo qualche ora trasferiamo la forma in una vaschetta e cospargiamola ulteriormente di sale. Ripetiamo questa operazione per tutto il periodo di stagionatura che può essere più o meno lungo in base ai nostri gusti.

Non dimenticare mai:

    • Attenzione a non sbagliare la temperatura del latte, altrimenti non diventerà formaggio