Viaggiare con Peccati di Gola 568

Valle d’Aosta

Aosta

La cucina Valdostana

E ‘ la più piccola regione italiana, ed è una delle più ricche. È l’unica composta da una sola provincia, racchiusa dalle Alpi, circondata da quattro delle vette più alte d’Europa, Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso. Ed è l’unica dove non si mangia pasta.

Monte Bianco

Monte Bianco

Monte -rosa

Monte Rosa

Cervino

Cervino

DGT

Gran Paradiso

È un mondo a sé, la Valle d’Aosta; un gioiello di natura, paesaggi e monti che appartiene all’Italia, ma che conserva e difende la sua autonomia e la sua originalità in qualsiasi campo, compreso quello gastronomico. In un paese che ha fatto della ricchezza e della peculiarità delle tradizioni e delle tipicità regionali, la vera forza della sua arte culinaria, la piccola regione incuneata tra Francia, Svizzera e Piemonte brilla di una storia e di un’indipendenza particolare, con i suoi formaggi e i suoi salumi tipici, il poco riso e il pane di segale, i vini, la grappa e il miele, le sue specificità montane.

Il pasto della tradizione vuole al centro della tavola la zuppa, che sia di pane nero e cavoli, fontina e brodo, latte e castagne, o la polenta, tra cui la celebre “concia”; la carne, secca, bollita o speziata si esalta nella carbonade o nelle costolette; la tradizione casearia non brilla solo grazie alla fontina, ma a tanti altri formaggi, dal salignön alle tome, così come tra gli insaccati emergono jambon e motzetta (mocetta), saouseusse e boudin.

Zuppa -di-pane-nero-e-cavoli

Zuppa, di pane nero e cavoli

Fontina -brodo

Fontina e brodo

Latte-e-castagne

Latte e castagne

 

Polenta

Polenta

 

polenta-concia

Polenta Concia

Carbonade

Carbonade di manzo

Costolette

Costolette

salignön -alle -tome

salignön alle tome

Jambon-de-Corse

Jambon-de-Corse

 

motzetta (mocetta)

motzetta (mocetta)

 

saouseusse e boudin.

saouseusse e boudin

 Molti dei prodotti tipici locali conquistano un posto di rilievo tra gli antipasti, in cui la fontina, un formaggio Dop prodotto dal latte intero delle vacche di razza valdostana, spicca sotto forma di crocchette, frittelle, crostata; ma, come detto, i formaggi locali sono tanti: il Fromadzo, altro prodotto Dop, la Toma di Gressoney, il Salignön, una ricotta grassa e speziata che viene spesso servita come antipasto, il formaggio fresco Reblec, il Seras, un altro tipo di ricotta; tra gli altri latticini, da segnalare i formaggi di capra, il burro tipico locale, tra cui quello di panna, quello di Brossa e il beuro colo.

I dolci tipici, i più caratteristici sono forse le tegole valdostane, che annoverano tra gli ingredienti le nocciole e le mandorle bianche.

tegole

Tegole Valdostane

La crema di Cogne si prepara con panna, tuorli, zucchero, cioccolato fondente, vanillina e rum (ed è perfetta accompagnata dalle tegole); tipici sono anche i torcettini di Saint-Vincent.

Torcetti-di -Saint-Vincent

Torcetti di Saint Vincent

Mentre il dolce probabilmente più famoso è il Mont Blanc, che trae ispirazione da una delle quattro altissime vette che racchiudono la regione, il Monte Bianco.

montblanc-con-zucchero-a-velo

Molto particolare e apprezzato è anche il miele locale: tra i vari tipi, quello di castagno, di tarassaco, di tiglio, di rododendro, oltre naturalmente al millefiori.

Miele-di-castagno

Miele di castagno

miele-tarassaco

Miele tarassaco

miele-tiglio

Miele tiglio

Per quanto riguarda la frutta, celebri sono le mele renette e le pere Martin Sec, oltre a castagne e noci.

A fine pasto, è indispensabile provare l’esperienza del caffè valdostano, che viene servito in un tipico contenitore detto Coppa dell’amicizia, con più beccucci, e un orlo che si cosparge di grappa e zucchero, insieme a bucce di limone e arancio e grappa versata all’interno: si dà fuoco alla bevanda, si spegne e tutti i convitati bevono il caffè bollente dai vari beccucci, a turno.

Caffe' valdostana

Per digerire, è perfetto il génépy, tipico liquore alle erbe alpine, o un bicchierino di grappa, la cui produzione è non solo aziendale, ma anche familiare.

Genepy

Sono tanti i vini tipici valdostani che possono accompagnare il pasto; quelli Doc sono Blanc de Morgex e de La Salle, bianchi giovani prodotti con uve coltivate ai piedi del Monte Bianco, i rossi Torrette, Nus Rouge e Chambave Rouge, l’Arnad-Montjovet, a base prevalentemente di Nebbiolo, Enfer Arvier, Donnas, Chambave Muscat e Nus Malvoise.

Il viaggio nella magnifica valle d’aosta finisce qui, al prossimo viaggio! seguite sempre le mie ricette!!!