MENU’ DI CAPODANNO CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

Oggi voglio proporvi il menù di Capodanno molto semplice da realizzare!

SE VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE MIE RICETTE ISCRIVETEVI NEL MIO GRUPPO DI FACEBOOK BIMBY E NON SOLO DI PECCATI DI GOLA 568 E NELLA MIA PAGINA RICETTE DI CUCINA!

INSALATA RUSSA

BIMBY

  • Maionese
  • 500 g di patate
  • 400 g di piselli
  • 300 g di carote
  • 50 g di sottaceti
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 700 g di acqua
  • sale

Preparazione

Preparate la maionese e tenetela in frigo LEGGI QUI LA RICETTA

Nel boccale versate l’acqua, l’aceto ed il sale.

Tagliate le patate e le carote a dadini e mettetele nel Varoma insieme ai piselli. Cuocete per 15 minuti a velocità 1.

Lasciate raffreddare le verdure, unitele ai sottaceti e la maionese.

METODO TRADIZIONALE

  • 6 patate di media grandezza
  • 150 gr di piselli
  • 150 gr di carote
  • 100 gr di sottaceti
  • 200 gr di maionese
  • 2 uova sode
  • olive verdi

PREPARAZIONE

Lessate le patate con tutta la buccia. Appena cotte, scolatele, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate.

Aggiungete i piselli, precedentemente scolati in acqua bollente, i sottaceti tagliati molto piccoli e la maionese. Amalgamate il tutto.

Spostate il composto in un piatto da portata e dategli una forma tonda o ovale.
Decorate quindi con le uova sode tagliate a fette, le olive, i gamberetti e ancora facendo dei ciuffetti con la maionese.

PANETTONE GASTRONOMICO

INGREDIENTI PREPARAZIONE TRADIZIONALE 

  • FARINA MANITOBA (o altra farina forte ) – 250 gr
  • FARINA 0 250 gr
  • LATTE INTERO 250 gr
  • TUORLO D’UOVO 3
  • LIEVITO DI BIRRA 15 gr
  • BURRO 80 gr
  • ZUCCHERO 40 gr
  • SALE 10 gr

PREPARAZIONE 

Iniziare a versare in una ciotola la farina, unire l’olio zucchero metà burro , i tuorli, il latte ,il lievito sciolto in poco latte.

 Iniziare a impastare, fino a quando  ottenete un impasto omogeneo, incorporate l’altra meta’ del burro, unire il sale e continuate per qualche secondo a impastare.

Trasferire l’impasto in una ciotola e farlo riposare per circa un’ora o al raddoppio del volume.

Passato il tempo riprendere l’impasto e sgonfiarlo delicatamente .

Formare una palla, adagiatela nello stampo per panettoni da 1 kg in superfice con l burro fuso.

Lasciare lievitare ancora fino a quando la palla non raggiunga  quasi il bordo dello stampo.

Infornare a 180° gradi per circa 45 minuti, verificare sempre con la prova stecchino. Lasciatelo raffreddare e farcitelo come preferite!!

INGREDIENTI PER  IL BIMBY

  • 330 gr. acqua
  • 30 gr. zucchero
  • 25 gr. lievito di birra
  • 1 uova
  • 40 gr. olio di oliva.
  • 2 cucchiaini di sale
  • 650 gr. Farina 00
  • Per le farcitura procedete come per i tramezzini, insalata russa, tonno e uovo, salame ungherese e formaggio, carciofini e mozzarella ecc.ecc., spalmando sempre sulle fette un velo di maionese, preferibile al burro.

PREPARAZIONE 

-Inserire gli ingredienti nel boccale nell’ordine in cui sono elencati 2 min.Vel. Spiga, sistemare l’impasto in uno stampo da panettone grande da 1 kg. oppure su due piccoli da gr. 750, imburrati e infarinati(Se trovate quelli usa e getta non serve imburrarli).

-Fare lievitare per 1 ora o più nel forno con la luce accesa.

-Accendere il forno a 150° statico per circa 20 minuti, aumentare poi la temperatura progressivamente, la cottura fino a 170° è di circa 35/40 min.

-Usare un bastoncino da spiedini per verificarne la cottura, strappare la carta ai bordi e vedere la cottura laterale.

A cottura ultimata, avvolgete i panettoni in un canovaccio di cotone e farcire il giorno dopo.

LASAGNE DI PESCE

BIMBY

  • 300 g filetti di nasello anche surgelato
  • 300 g gamberi
  • pasta fresca all’uovo (8 fogli anche di lasagne pronte fresche o secche)
  • 150 g passata di pomodoro
  • 100 g panna fresca
  • mezzo spicchio d’aglio
  • 30 g olio, EVO + q.b.

PREPARAZIONE

Scongelare il nasello e metterlo a scolare del suo liquido in uno scolapasta.

Mettere nel  boccale  l’aglio tagliato a metà e 30 g di olio, 2 min. 100° vel. soft. Al termine togliere l’aglio e aggiungere il nasello. Cuocere per 5 min. 100°  antiorario vel.  soft (nel frattempo pulire i gamberi e adagiarli nella campana del varoma) Aggiungere 100 g di passata e posizionare il varoma, 8 min. temp. varoma antiorario vel.  soft

Togliere il varoma, aggiungere 100 g panna e proseguire la cottura per altri 5 min. temp. varoma  antiorario  vel.  soft senza misurino (mettere il cestello sopra il coperchio per evitare gli schizzi).

Al termine togliere il antiorario  e fare intiepidire  per 10 min. Il sugo deve essere molto morbido.

Preparare le lasagne: in una pirofila versare un po’ di sugo al nasello, i fogli di pasta quanto basta a coprire, di nuovo il sugo e i gamberi. Proseguire fino al termine del sugo (io ho fatto 4 strati).

Senza lavare il  boccale  mettere 50 g di passata e 50 g di panna, 10 sec. vel. 3 e versarlo sull’ultimo strato di lasagna, terminare con i gamberetti.

METODO TRADIZIONALE

  • 400 gr di lasagne fresche o secche
  • 2 cuori di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 300 gr di cozze
  • 1 filetto di orata
  • 1 calamaro grande o due piccoli
  • 1 lt besciamella
  • burro
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 300 gr di vongole
  • 300 gr code di gamberi
  • 1 filetto di branzino
  • 0,75 lt di polpa di pomodoro
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • pangrattato o parmiggiano

PREPARAZIONE

Se utilizzate la pasta secca fatela scottare 3-4 minuti in acqua bollente salata con un goccio d’olio per ammorbidirla prima della cottura in forno.

Stendete quindi le sfoglie su un canovaccio pulito.

Scolate cozze e vongole con una schiumarola ed estraete i molluschi dai loro gusci, tenendo il fondo di cottura da parte.

Ora pulite le code di gambero, sgusciatele, eliminate il budellino nero e tagliatele a pezzi.

Pulite anche i calamari e tagliateli a fette sottili, con i ciuffettoi tritati grossolanamente.

Tagliate i filetti di orata e branzino a piccoli pezzi.

Tritate finemente cipolla, carota e sedano e fateli rosolare in un po’ d’olio in una grande padella, salate e unite il fondo di cottura dei molluschi tenuto da parte, facendo insaporire per due minuti.

Aggiungete la polpa di pomodoro e fate cuocere per 10 minuti.

Unite i calamari, versate il vino bianco e cuocete per 5 minuti.

Aggiungete poi orata e branzino e fate cuocere altri 5 minuti.

Infine unite gamberi, cozze e vongole e cuocete ancora 2 minuti.

Spegnete, regolate di sale e pepe, fate intiepidire e nel frattempo riscaldate il forno a 200°.

Versate un po’ di besciamella sul fondo di una grande pirofila e adagiatevi uno strato di lasagne, coprite con due mestoli di ragù di pesce e con un mestolo di besciamella, livellate la farcia e continuate con altri strati di pasta e ragù fino ad esaurimento degli ingredienti.

Terminate con uno strato di besciamella, coprite con un velo di parmigianoreggiano o anche solo pangrattato e fiocchetti di burro.

Coprite la pirofila con carta stagnola e infornate per 30 minuti, poi toglietela e completate la cottura per far dorare la lasagna per altri 5-10 minuti.

RISOTTO AL MELOGRANO

BIMBY

  • 1 Grosso melograno
  • 1 scalogno
  • 40 g burro
  • 40 g olio evo
  • 320 g riso
  • 100 g vino rosso
  • 650 g brodo bollente
  • Sale e pepe qb

PREPARAZIONE

Snocciolare il melograno, tenere un quarto dei semi da parte per la decorazione del piatto e spremere i restanti tre quarti con un passino da verdure per trattenere le parti dure dei semini;

Otterrete circa 150 gr di succo, miscelare con i 100 gr di vino rosso e tenere da parte.

Soffritto

Inserire lo scalogno nel boccale, aggiungere l’olio e 20 gr del burro, tritare 5 sec./vel. 5.;

Soffriggere 3 min./100°/antiorario/vel. 1.

Tostatura

Aggiungere il riso, tostare 1 min./100°/vel. 1

Cottura

Aggiungere il succo di melograno ed il vino precedentemente preparati, sfumare 1 min./100°/antiorarop/vel. 1.

Aggiungere il brodo (dado ed acqua bollente) e cuocere 15 min./100°/antiorario/vel. 1.

Al termine aggiungere i 20 gr di burro rimasti, 20 gr di parmigiano, aggiustare di sale e pepe.

Decorazione

Versare il risotto nel piatto, spargere un po’ di prezzemolo e sparpagliare i chicchi di melograno conservati interi;

A tavola servire con parmigiano grattugiato.

METODO TRADIZIONALE

  • PER IL BRODO
  • 1 cipolla media
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 1 patata
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • un pizzico di sale e pepe
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • PER IL RISOTTO
  • 200 gr riso carnaroli
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 melagrana
  • 100 gr di vino rosato secco
  • 4 cucchiai di Olio evo
  • 30 gr di burro
  • 30 gr di parmigiano grattugiato
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

PREPARAZIONE

Per prima cosa preparate il brodo, tagliate e lavate le verdure e mettetele in una pentola di medie dimensioni.

Aggiungete l’acqua, 1 litro circa, l’olio, un pizzico di pepe, una piccola presa di sale e lo zenzero pelato, accendete il fuoco a fiamma viva e portate a bollore. Nel frattempo sbucciate, con un coltello o con le mani, la melagrana.

Ora dovete sgranarla, attenti a non schizzare troppo succo attorno a voi, operate delicatamente, vi serviranno una decina di minuti.

Quando il brodo è arrivato al bollore, abbassate la fiamma e coprite, fate cuocere per 40-45 minuti.

Tornate ad occuparvi dei chicchi della melagrana, metteteli in un robot e spremeteli per ottenerne più succo possibile.

Prendete un colino a maglie strette e filtrate il succo, così da eliminare i nocciolini dei chicchi di melagrana, tenete da parte in una ciotola.

Cominciate la preparazione del risotto prendendo la cipolla di Tropea, compresa la parte verde.

Tagliatela non troppo fine e mettetela in una padella di rame a fondo spesso.

Irrorate con l’olio e fate soffriggere a fiamma media, per farla imbiondire.Se avevate spento il brodo e inziato la preparazione del risotto più tardi, ricordatevi di riaccenderlo e tenerlo sempre caldo con la fiamma al minimo.

Quando la cipolla sarà appena dorata unite il riso nel tegame e fate tostare per almeno un minuto.Versate il vino e fate sfumare, ricordatevi di far evaporare perfettamente il vino, un risotto con il sapore del vino a crudo non è una buona cosa.Una volta che il vino sarà sfumato, versate il succo di melagrana nel tegame, mescolate.Unite subito anche due o tre mestoli di brodo, per evitare che il succo freddo possa interrompere il processo di cottura del riso.Andate avanti ad aggiungere brodo man mano come fate sempre per i risotti e, quando mancherà un minuto al tempo di cottura indicato sulla confezione del riso, aggiungete nel tegame anche i chicchi di melagrana, mescolate e fate insaporire.Quando il riso è cotto (assaggiate sempre, non presumete che lo sia secondo i tempi di cottura, potete unire il burro e il parmigiano e mescolare a fuoco spento per sciogliere il tutto.

Fate riposare per uno-due minuti per una buona mantecatura.Servite dunque il vostro risotto alla melegrana

CAPPONE RIPIENO

  • 1 cappone
  • 600 g di macinato misto (maiale e vitella)
  • 200 g di mortadella a cubetti
  • 2 cucchiai di Marsala
  • 50 g pangrattato
  • 3 uova
  • 50 g di burro
  • sale
  • pepe

Preparazione

Chiedete al macellaio di estrarre il petto dalla cassa toracica del caponne, macinatela insieme alla restante carne nel boccale del Bimby per 1 minuto a velocità 7. Unite i dadini di mortadella, il marsala, le uova, il pangrattato, sale e pepe, mescolate tutto per 30 secondi velocità 4. Con questo impasto farcite il cappone.

Ungete il fondo di una teglia con il burro, adagiate sopra il cappone e copritelo con i restanti fiocchi di burro. Cuocete il cappone ripieno in forno a 180° gradi per 2 ore.

Ogni volta che lo vedete asciutto aprite il forno e con un mestolo prendete i succhi che escono e versateli sopra la carne.

METODO TRADIZIONALE

  • 2 kg di cappone
  • 120 gr di salsiccia
  • 180 gr di macinato di manzo
  • 1 uovo
  • 100 gr di indivia
  • 3 fettine di pancarrè
  • latte
  • rosmarino
  • salvia
  • timo
  • prezzemolo
  • vino bianco secco o brodo vegetale
  • 20 gr di pistacchi
  • sale e pepe
  • noce moscata
  • burro
  • olio

PREPARAZIONE

Riducete in granella i pistacchi con un coltello e mettete a bollire l’indivia. Una volta cotta scolatela bene e tagliatela in pezzetti piccoli.

Aprite le salsiccie e mettete il ripieno in una terrina. Uniteci anche il macinato di manzo e amalgamate.

Unite l’uovo, la granella di pistacchi, l’indivia a pezzetti e amalgamate bene dapprima con una forchetta e dopo con le mani. Bagnate nel latte le 2 fettine di pancarrè, quindi strizzatele e amalgamatele al ripieno di carne.

Impastate per bene fino a rendere l’impasto omogeneo.

Sminuzzate finemente tutti gli odori: il rosmarino, la salvia, il timo e il prezzemolo. Incorporateli nel macinato e amalgamate. Completate con una grattata di noce moscata. Salate e pepate.

Oliate e salate bene l’interno del cappone e riempitelo con l’impasto appena fatto. Non lo riempite eccessivamente, per non farlo spaccare durante la cottura.

Completata la farcitura, chiudetelo con un ago e dello spago da cucina. Fate attenzione a chiuderlo per bene in modo che non possa uscire il ripieno.

Legate le cosce e le ali in modo che rimanga bello stretto e mettetelo in una pirofila non troppo grande, in modo che stia bello stretto.

Unite 30 gr di burro a fiocchetti, spennellate generosamente tutta la superficie del cappone con del burro fuso. Salate e infornate.

COTECHINO E LENTICCHIE 

BIMBY

  • 1 cotechino
  • 1 cipolla
  • 30 gr olio EVO
  • 250 gr lenticchie piccole secche
  • 1 cucchiaino abbondante dado
  • 1 litro acqua

PREPARAZIONE

Mettere la cipolla tritata e l’olio nel boccale, soffriggere: 2 min. 100° vel. 1.

Inserire la farfalla e aggiungere le lenticchie (precedentemente lavate e scolate), il dado bimby e 200 gr di acqua, cuocere: 2 min. 100° Antiorario vel. 1.

 

Aggiungere il resto dell’acqua, cuocere nuovamente: 15 min. 100° Antiorario vel. 1.

 

Ora disporre il cotechino e il suo involucro nel varoma, posizionarlo e continuare la cottura: 30 min. Varoma Antiorario vel. 1 (controllare che sia sempre dell’acqua nel boccale, altrimenti le lenticchie si disfano).

 

Togliere il cotechino dal suo involucro affettare, impiattare vicino alle lenticchie e servire.

METODO TRADIZIONALE

  • 250 gr di lenticchie
  • una carota
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.
  • una cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cotechino

PREPARAZIONE

Lavate le lenticchie sotto l’acqua corrente, e poi mettetele in una ciotola abbastanza grande da contenerle comodamente.

Aggiungete acqua fredda in modo che risultino sommerse per alcuni centimetri.

Lasciate le lenticchie in ammollo per almeno 2 ore.

Pulite e lavate il sedano, la carota e la cipolla.

Tritate le verdure e mettetele a rosolare in una casseruola con l’olio.

Unite le lenticchie, fatele rosolare qualche minuto mescolando, poi unite il concentrato di pomodoro sciolto in po’ di acqua calda.

Aggiungete altra acqua calda, in modo che le lenticchie siano ben coperte.

Aggiustate di sale e pepe, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso fino a quando le lenticchie saranno molto morbide ma non sfatte, unite altra acqua calda mano a mano che sarà assorbita.

Consigli:

Le lenticchie possono essere cotte in anticipo e riscaldate al momento di servirle.

Bucherellate tutta la superficie del cotechino con un ago, poi fasciatelo con un pezzo di tela bianca, e legatelo con dello spago da cucina bloccando con cura le due estremità.

Deponete il cotechino in una pentola in cui stia comodamente orizzontale, ricopritelo di acqua fredda, ponete sul fuoco e portate ad ebollizione.

Riducete il fuoco e fate sobbollire per circa 2 ore; di tanto in tanto controllate il livello dell’acqua e se necessario aggiungete acqua bollente facendo in modo che il cotechino sia sempre completamente sommerso.

Scolate il cotechino, sfasciatelo, tagliatelo a fette.

Distribuite le lenticchie ben calde e un uguale numero di fette di cotechino in quattro piatti, possibilmente riscaldati, e servite subito.

SEMIFREDDO AL TORRONE

BIMBY

  • 200 g di panna
  • 150 g di torrone
  • Un misurino di acqua
  • 100 g di zucchero
  • 4 uova
  • Un misurino di acqua
  • 50 g di zucchero
  • Scaglie di cioccolato fondente q.b

PREPARAZIONE

Versa nel boccale pulito e freddo 200 g di panna, inserisci la farfalla e semi-monta 1 Min. Vel. 4. Teni da parte in frigorifero.

Nel boccale pulito e asciutto metti 150 g di torrone a pezzetti e trita con 2 colpi di Turbo. Tieni da parte.

Versa in un pentolino un misurino di acqua, 100 g di zucchero e porta sul fuoco a 121°.

Nel frattempo inserisci la farfalla nel boccale ben pulito e asciutto e aggiungi 4 albumi (tieni da parte i tuorli).

Quando la temperatura dello sciroppo sarà arrivata a 115° comincia a montare gli albumi a Vel. 4, quando sarà a 121° versa lo sciroppo dal foro del coperchio e continua a montare 4 Min. Vel. 4.

Togli dal boccale e tieni da parte.

Metti nel boccale pulito un misurino di acqua, 50 g di zucchero e scalda 1 Min. 80° Vel. 1.

Aggiungi i tuorli tenuti da parte e monta 8 Min. Vel. 4.

Unisci il torrone tenuto da parte e mescola 10 Sec. Vel. 4.

Versa il composto nella ciotola con gli albumi montati a neve e amalgama delicatamente.

Aggiungi la panna montata girando dal basso verso l’alto.

Metti il composto negli stampini di silicone monoporzione o in uno stampo unico da plum cake, foderato di pellicola e fai freddare nel congelatore per 12 Ore.

Al momento di servire togli il semifreddo dallo stampo e decora con scaglie di cioccolata fondente.

METODO TRADIZIONALE

  • 250 g. di mascarpone
  • 2 cucchiai di zucchero (meglio quello superfino)
  • altro torrone o salsa di cioccolato o altro a piacere per decorare
  • 3 uova
  • 100 g. di torrone bianco duro

PREPARAZIONE

Separate i tuorli dagli albumi delle uova.

Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e spumoso.

Unite il mascarpone e continuate a sbattere.

Unite anche il torrone ridotto in briciole.

Montate a neve ben ferma gli albumi ed incorporateli al composto di mascarpone.

Rivestite con la pellicola alimentare uno stampo rettangolare o degli stampini individuali.

Versate in essi il composto a base di mascarpone, e mettete in freezer per almeno 6 ore.

Al momento di servire rovescia il semifreddo e decorate a piacere.

RACCOLTA DI RICETTE DI SCALOPPINE CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

OGGI VOGLIO PROPORVI UNA RACCOLTA DI RICETTE DI SCALOPPINE DA REALIZZARE CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

SE VUOI ESSERE AGGIORNATO SEMPRE SULLE NOSTRE RICETTE ISCRIVETEVI NEL NOSTRO GRUPPO DI FACEBOOK BIMBY E NON SOLO DI PECCATI D GOLA 568 E NELLA NOSTRA PAGINA DI FACEBOOK RICETTE DI CUCINA

LEGGI QUI LE RICETTE, CLICCA LINK

SCALOPPINE UN PO’ DI RICETTE CON IL BIMBY E SENZA….

SCALOPPINE UN PO’ DI RICETTE CON IL BIMBY E SENZA….

 

TUTTO LOMBARDIA -Ricette Bimby e metodo tradizionale

Oggi il viaggio continua con Peccati di Gola 568 e andremo a visitare la cucina Lombarda.

Tra le numerose cucine regionali, quella lombarda è semplicemente perfetta per affrontare la stagione autunnale e invernale. I suoi gusti ben si sposano con il clima tipico di questi mesi e i suoi condimenti sanno apportare il giusto contributo di grassi necessari per affrontare il grande freddo sì, ma con il sorriso. Pronti a prendere nota?

Tutti solitamente conoscono e parlano del risotto alla milanese, ma che dire degli altri piatti tipici della cucina lombarda? Accomunati dalla bontà dei prodotti unici di questa regione, le ricette più tradizionali della Lombardia sono il risultato di secoli di dominazioni passate (ricordiamo gli austriaci, gli spagnoli e i francesi) che trionfano oggi in una serie di caratteristiche comuni a queste pietanze: polenta, al posto del pane; riso, al posto della pasta ripiena e burro, al posto dell’olio.

D’altra parte oggi l’enogastronomia ha assunto un ruolo fondamentale nelle aspettative e nelle motivazioni dei viaggiatori, diventando un vero e proprio fattore di attrazione e di promozione della destinazione. Non a caso la Lombardia detiene il primato per numero di ristoranti stellati Michelin in Italia, con ben 58 ristoranti fino 3 stelle.

se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ricette iscrivetevi nel nostro gruppo di Facebook Bimby e non solo è nella mia pagina di Facebook ricette di cucina

Risotto alla milanese

risotto-alla-milanese-640x426-bimby.jpg

Ovvero il classico per antonomasia, il riso di colore giallo più famoso in Italia vanta lontane origini. La leggenda narra del lontano 1500 quando la figlia di un vetraio del duomo simbolo di Milano con il suo tesoro e la passeggiata in terrazza – provò a usare lo zafferano per tingere il risotto, utilizzando il pistillo che fino a quel momento veniva usato solamente dai mastri vetrai per ottenere il colore oro nel vetro. Da qui l’ipotesi che tutto iniziò in seguito ad uno scherzo ma il consenso per questo nuovo piatto fu tale che la ricetta entrò a ben ragione tra le più rinomate del territorio

Ingredienti

  • mezza cipolla
  • 80 g burro
  • 500 g riso arborio
  • 100 g vino bianco
  • 1 litro acqua
  • 1 dado vegetale
  • 2 bustine zafferano
  • q.b. parmigiano reggiano

Mettere nel boccale la cipolla: 5 sec. vel. 7.

Aggiungere 40 g di burro: 3 min. 100° vel. 4.

Montare la farfalla e aggiungere il riso: 1 min. 100° vel. Soft antiorario.

Aggiungere il vino: 1 min. 100° vel. Soft antiorario.

Aggiungere 1 litro di acqua e il dado: 12 min. 100° vel. Soft antiorario.

Sciogliere lo zafferano nei 100 g di acqua rimasti e aggiungerli nel boccale: 2 min. 100° vel. Soft antiorario.

Aggiungere il burro rimanente: 1 min. vel. Soft antiorario.

Impiattare e servire con una spolverata di parmigiano.

Senza bimby

Ingredienti

  • 320 gr di riso
  • 1 litro di brodo di carne
  • 100 ml di vino bianco
  • 30 gr di midollo di bue
  • 60 gr di burro
  • 16 pistilli di zafferano (o se proprio non potete farne a meno, 1 bustina in polvere)
  • ½ cipolla
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • sale

Mettete i pistilli di zafferano in una tazzina da caffè con acqua calda e lasciateli in infusione per almeno 2 ore.

In un tegame dai bordi alti mettete 30 gr di burro e fateci soffriggere la cipolla tritata finemente e il midollo. Aggiungete il riso e fatelo tostare fino a quando i chicchi diventano lucidi. A questo punto sfumate il riso con il vino bianco e fate evaporare la parte alcolica a fuoco alto. Salate il riso.

Aggiungete il brodo caldo fino a ricoprire il riso.

Mescolate più volte durante la cottura e controllate che il riso non resti mai scoperto dal brodo, rabboccando sempre quello che evapora.

Qualche minuto prima che il riso sia cotto aggiungete l’acqua di infusione dello zafferano (senza i pistilli) oppure la bustina sciolta in un dito di acqua.

A cottura ultimata, mantecate fuori dal fuoco con il parmigiano e il resto del burro.

Servite il risotto alla milanese all’onda

Casseula

lombardia_p029.jpg

Un tempo era usanza cucinare questo piatto solo in occasione della festività di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, festa in cui i tagli poveri del maiale venivano uniti alla verza. Oggi invece, a partire dai primi freddi autunnali, ogni occasione è buona per gustarlo sia in casa che in alcuni dei migliorilocali storici in Lombardia. La cassoeula è inoltre il “piatto forte” di numerose sagre lombarde che si tengono proprio fra ottobre e novembre. Riguardo le origini, la leggenda narra di un soldato spagnolo che innamorandosi di una cuoca, le insegnò la ricetta della cassoeula. Questa la provò per la famiglia nobile per cui lavorava e da allora il piatto si diffuse.

Ingredienti base: resti del maiale meno nobili (cotenna, codini, orecchie, piedi, ecc.), luganega, costolette e verza

Ecco gli ingredienti per 6 persone secondo la ricetta tradizionale:

  • 1,5 kg di verze
  • 800 grammi di costine di maiale
  • 250 grammi di cotenne di maiale pulite, raschiate e lavate
  • 2 verzini a persona (salamini da verza, in alternativa si può usare la salsiccia)
  • 2 piedini di maiale puliti, raschiati e lavati
  • 1 orecchia di maiale pulita, raschiata e lavata
  • 200 grammi di carote
  • 200 grammi di sedano
  • 100 grammi di cipolla
  • 50 grammi di burro
  • 1 bicchiere vino bianco secco
  • brodo di carne
  • sale e pepe quanto basta

Il modo migliore per cucinare un piatto così complesso è suddividere le cotture e poi assemblare il tutto alla fine. Si inizia con piedini, cotenne e orecchie, che vanno bollite per circa un’ora in acqua salata. Poi si passa ai verzini, che vanno rosolati in un padella antiaderente senza alcun condimento aggiunto: basterà il grasso rilasciato dai salamini, che si può aggiungere a piacimento sul piatto finito. Per rosolare le costine si può invece utilizzare una noce di burro, ma senza esagerare.

Poi si passa alla seconda cottura: si inizia col soffritto di carote, cipolle e sedano, si aggiungono tutti i pezzi del maiale e si fa sfumare con il vino bianco. Una volta che l’alcol è del tutto evaporato, aggiungere il brodo di carne fino a coprire i pezzi di maiale. Far cuocere per circa mezz’ora a fiamma bassa e aggiungere sale e pepe (o erbe aromatiche e spezie) a piacimento. È il momento della verza, che va tagliata a striscioline e messa in pentola insieme al resto; aggiungere altro brodo di carne e lasciare cuocere per altri 50 minuti circa. Alla fine, le carni dovranno essere ridotte all’osso, cotenne e orecchie devono risultare morbide e scivolose al palato e i piedini facilmente tagliabili. Il brodo in eccesso va lasciato e aggiunto alla fine dell’impiattamento.

Pizzoccheri

Pizzoccheri-ok.jpg

Tutti (o quasi) ne vanno matti e in tanti si dirigono fino in Valtellina solo ed esclusivamente per poter assaggiare e gustare i rinomati pizzoccheri valtellinesi, una vera e propria esperienza culinaria. Questa gustosa prelibatezza ha peraltro ottenuto da poco il meritato marchio Igp dall’Unione Europea. L’origine del piatto risale al XIV secolo, grazie alla diffusione del grano saraceno che ne è l’ingrediente principale e Teglio fu il paese di origine che tutt’oggi rende omaggio alla sua tradizione

Per i pizzoccheri

  • 250 g di farina di grano saraceno
  • 110 g di farina 0
  • 200 g di acqua
  • Sale q.b.

Per il condimento

  • 80 g di grana
  • 80 g di fontina
  • 500 g di acqua
  • 250 g di patate
  • 300 g di verza
  • 100 g di burro
  • 6 foglie di salvia
  • Uno spicchio di aglio
  • Pepe nero q.b.

Prepara i pizzoccheri: metti nel boccale 250 g di farina di grano saraceno, 110 g di farina 0, 200 g di acqua, un pizzico di sale e impasta 3 Min. Vel. Spiga.

Forma una palla con la pasta, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare in frigorifero per 20 Min.

Nel frattempo, prepara il condimento: inserisci nel boccale il grana in pezzi e trita 5 Sec. Vel. 8. Metti da parte.

Inserisci nel boccale 80 g di fontina e trita 5 Sec. Vel. 8. Metti da parte.

Versa nel boccale 500 g di acqua, posiziona il cestello nel boccale e disponi al suo interno 250 g di patate sbucciate e tagliate in pezzi.

Chiudi con il coperchio, posiziona il Varoma, ricopri il fondo del Varoma con carta da forno bagnata e strizzata e adagia al suo interno 300 g di verza mondata, lavata e tagliata a striscioline. Cuoci 15 Min. Temp. Varoma Vel. 1.

Togli il cestello con le patate e continua la cottura della verza 10 Min. Temp. Varoma Vel. 1.

Riprendi la pasta, prendine un pezzo e, aiutandoti con un po’ di farina 0, stendila a mano con il matterello oppure passala nella “nonna papera” fino a ottenere uno spessore di circa 3 mm. Continua fino ad esaurimento della pasta.

Ricava i pizzoccheri, tagliando delle strisce lunghe 7 cm e larghe 1 cm.

Prepara il condimento al burro: nel boccale pulito, inserisci 100 g di burro, 6 foglie di e uno spicchio di aglio con la pelle leggermente schiacciato. Insaporisci 4 Min. Temp. Varoma Vel. 1. Togli lo spicchio di aglio.

Nel frattempo, cuoci i pizzoccheri 5 Min. in abbondante acqua salata.

Scola e trasferisci in una pirofila.

Disponi sopra a strati le patate, la verza, il burro fuso con la salvia, la fontina tritata e il grana.

Aggiungi una spolverata di pepe nero e servi subito.

Senza Bimby

Per i pizzoccheri

  • 200 grammi di farina di grano saraceno
  • 200 grammi di farina 00 (per i celiaci sostituire con altra farina di riso o grano saraceno)
  • acqua tiepida

Per il condimento

  • 1/2 verza
  • 3 patate
  • 200 grammi di Casera
  • 100 grammi di Bitto o Scimudìn
  • 50 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 150 grammi di burro
  • 3 spicchi d’aglio
  • 10 foglie di salvia
  • sale e pepe per condire

Come preparare i pizzoccheri perfetti

Mescolate le due farine, quindi versatele su una spianatoia e disponetele a fontana. Versate l’acqua tiepida lentamente e intanto impastate con una mano. Quando tutta l’acqua è stata assorbita lavorate più energicamente l’impasto fino ad ottenere un composto sodo, poco umido. Coprite con uno straccio da cucina e fate riposare per 1 ora.

Tirate la sfoglia di grano saraceno con il mattarello, anche a piccoli pezzi per aiutarvi, infarinando se dovesse attaccarsi. La sfoglia dovrebbe avere uno spessore di 3-4 mm, non troppo sottile quindi. Ricordate che sono tagliatelle rustiche. Arrotolate la sfoglia e tagliate dei pizzoccheri di 6-7 cm, non più lunghi, altrimenti diventa difficile amalgamarli al condimento.

Mettete l’acqua a bollire in una pentola molto capiente.

Lavate e tagliate a cubetti le patate e a striscioline la verza, quando l’acqua bolle buttate dentro e lasciate cuocere per 10 minuti. Quindi tuffate anche i pizzoccheri e rimescolate.

Nel contempo prepariamo il condimento. Sciogliete il burro in una padella e aromatizzatelo con le foglie di salvia e l’aglio non schiacciato. Attenzione a non bruciarli: fiamma dolce.

Passiamo ai formaggi: tagliate tutto a fettine sottili.

Quando i pizzoccheri sono cotti scolateli e poi iniziate a condirli strato dopo strato alternando pizzoccheri, i formaggi e il burro fuso, mettendo tutto in una teglia che ripasserete velocemente in forno per 2 minuti per far sciogliere in maniera adeguata i formaggi.

Se avete voglia di pizzoccheri, ma non di tutte quelle calorie, eliminate i formaggi  e condite solo con una spolverata di Parmigiano Reggiano.

Trippa alla milanese

trippa-alla-milanese

  • Una cipolla
  • Una carota
  • 2 gambi di sedano
  • 40 g di pancetta a cubetti
  • 30 g di olio extravergine di oliva
  • 500 g di trippa
  • 450 g di passata di pomodoro
  • Sale q.b.
  • Una scatola di fagioli di spagna
  • Parmigiano grattugiato q.b.

Preparazione

Inserisci nel boccale una cipolla, una carota e 2 gambi di sedano nel boccale. 1 Min. Vel. 8.

Aggiungi 40 g di pancetta e 30 g di olio. 3 Min. 100° Vel. Soft Antiorario.

Taglia 500 g di trippa a listarelle e aggiungila. 10 Min. 100° Vel. Soft Antiorario.

  • Aggiungi 450 g di passata di pomodoro e il sale. 20 Min. 100° Vel. Soft Antiorario.

Aggiungi una scatola di fagioli. 5 Min. 100° Vel. Soft Antiorario

Senza Bimby

  • 800 gr di trippa mista precotta
  • 1 gambo di sedano
  • 200 gr di carote
  • 300 gr di fagioli bianchi di Spagna
  • 4 fette di pane casereccio
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.
  • 1 cipolla grossa
  • 4 foglie di salvia
  • 400 gr di pomodori maturi o una lattina di pomodori pelati
  • 400 gr di patate gialle
  • 2 o 3 cucchiai di olio d’oliva extra vergine
  • 15 gr di burro

Tagliate la trippa a striscioline larghe circa un dito, lavatela 6 sotto l’acqua corrente, e lasciatele scolare.

Gettate la trippa in un tegame senza aggiungere nulla, ponetelo sul fuoco moderato e cuocete per qualche minuto mescolando in modo che la trippa “faccia acqua”, quindi scolatela.

Questa operazione renderà la trippa più gustosa e più digeribile.

Nel frattempo mondate, lavate e tritate la cipolla, il sedano e la salvia.

Lavate e raschiate le carote e poi tagliatele a fettine.

Lavate i pomodori e passateli crudi al passaverdura.

Mettete sul fuoco un tegame pulito con l’olio, il battuto fatto in precedenza e le carote; lasciate appassire le verdure.

Unite i pomodori passati, la trippa ed i fagioli poi aggiustate di sale e lasciate cuocere per circa 2 ore.

Bagnate con acqua calda di tanto in tanto, ricordando che alla fine dovrete ottenere una preparazione un po’ brodosa.

Se le usate, 45 minuti prima di togliere la trippa dal fuoco, unite le patatesbucciate, lavate e tagliate a pezzi piuttosto grossi.

A cottura quasi ultimata fate tostare le fette di pane, deponetele in quattro piatti e spolverizzatele con 3 cucchiai di parmigiano.

Unite alla trippa il burro crudo e il parmigiano rimasto.

Mescolate, versate tutto sopra alle fette di pane e servite.

PANETTONE

Panettone-3-Impasti-1

Per la biga

  • 50 g di acqua
  • 3 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di farina 00

Per il primo impasto

  • 50 g di acqua
  • 4 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di farina Manitoba
  • 50 g di farina 00
  • 2 tuorli
  • 5 g di zucchero

Per il secondo impasto

  • 150 g di burro
  • Un cucchiaino di sale
  • Un’arancia non trattata (buccia grattugiata)
  • ½ cucchiaino di vaniglia in polvere
  • 3 tuorli
  • 5 uova
  • 400 g di farina Manitoba
  • 100 g di farina 00
  • 180 g di zucchero
  • Un cucchiaino di miele di acacia
  • Un cucchiaino di malto
  • 150 g di uvetta
  • 100 g di scorzette di arancia candita

Prepara la biga

Metti nel boccale 50 g di acqua, 4 g di lievito di birra fresco e sciogli 2 Min. 37° Vel. 1.

Aggiungi 50 g di farina 00 e impasta 3 Min. Vel. Spiga. Togli dal boccale e lascia lievitare 6/8 Ore in luogo riparato.

Prepara il primo impasto

Metti nel boccale 50 g di acqua, 4 g di lievito di birra fresco e sciogli 2 Min. 37° Vel. 1.

Aggiungi la biga, 50 g di farina Manitoba, 50 g di farina 00, 2 tuorli, 5 g di zucchero e impasta 3 Min. Vel. Spiga.

Lascia lievitare nel boccale fino a quando il volume sarà triplicato.

Prepara il secondo impasto

In una ciotola fai ammorbidire a temperatura ambiente 150 g di burro tagliato a pezzetti. Aggiungi un cucchiaino di sale, la buccia grattugiata di un’arancia non trattata e ½ cucchiaino di vaniglia in polvere. Tieni da parte

In un’altra ciotola mescola 3 tuorli e 5 uova. Tieni da parte.

Aggiungi all’impasto lievitato nel boccale 400 g di farina Manitoba e 100 g di farina 00 setacciate insieme, 180 g di zucchero, un cucchiaino di miele, un cucchiaino di malto, un terzo delle uova e impasta 3 Min. Vel. Spiga.

Impasta ancora  3 Min. Vel. Spiga aggiungi lentamente dal foro del coperchio il resto delle uova.

Impasta di nuovo 3 Min. Vel. Spiga aggiungendo poco per volta dal foro del coperchio il burro ammorbidito.

Metti l’impasto in una ciotola, aggiungi 150 g di uvetta, 100 g di scorzette di arancia candita e impasta con le mani.

Fai lievitare in luogo riparato per almeno 1 Ora.

Metti l’impasto nello stampo da panettone e lascialo lievitare fino a quando non avrà raggiunto il bordo.

Accendi il forno a 180° e cuoci 45 Min. Fai la prova dello stecchino e, se necessario, prolunga la cottura di qualche minuto.

Sforna e lascia freddare il panettone capovolto in sospensione.

Senza Bimby

MIX AROMATICO
• 30 g di miele d’acacia
• 1 bacca di vaniglia
• 1limone non trattato
• 1 arancia non trattata
BIGA
• 375 g di farina forte tipo manitoba
• 185 g di acqua
• 5 g di lievito di birra fresco (o 1.5 g di lievito di birra secco)
PRIMO IMPASTO
• 100 g di zucchero
• 80 g di tuorlo
• 90 g di burro
• 1 gr di sale
SECONDO IMPASTO
• 30 g di farina forte tipo manitoba
• 1 g di lievito di birra fresco (o 0.3 g di lievito di birra secco)
• 2 g di sale
• 10 g di acqua
• 20 g di uova
• 40 g di zucchero
• 40 g di burro
• 10 g di mix aromatico
• 4 gr di cioccolato bianco
• 140 g di arancia e cedro canditi
• 150 g di uvetta sultanina

La ricetta è per un panettone del peso di 1 kg circa.

La preparazione del panettone con il lievito di birra è lunga e prevede diversi tempi di riposo per l’impasto, perciò vi suggeriamo di iniziare la sera verso le ore 17.
Preparate il mix aromatico grattugiando il limone e l’arancia all’interno di una ciotola con il miele. Incidete la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza e, con la lama del coltello, prelevate i semi e aggiungeteli al miele. Mescolate tutto molto bene, coprite con la pellicola e mettete in frigo.

Mettete a bagno l’uvetta in acqua calda per mezz’ora, poi sciacquatela bene e ricopritela nuovamente con l’acqua. Lasciatela a bagno per 4 ore. Scolatela, asciugatela strizzandola delicatamente, poi disponetela su una teglia coperta con un paio di canovacci puliti e lasciatela asciugare fino al mattino.

Preparate la biga impastando la farina, il lievito e l’acqua per qualche minuto, ma senza arrivare a un impasto liscio e uniforme, bensì lasciatelo abbastanza grezzo. Formate una palla, incidetela a croce, mettetela in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciate riposare in un luogo a temperatura costante e compresa tra 18°C e 20°C per 12 ore.
Mettete in frigorifero la ciotola della planetaria, il gancio e tutti gli ingredienti che serviranno per il primo impasto.

Il mattino seguente la biga sarà cresciuta. Portate gli ingredienti a temperatura ambiente e pesateli.
Scaldate il burro 20 secondi al microonde e portatelo alla consistenza di una crema, non fuso, ma morbido.

Procedete al primo impasto: lavorate la biga nella planetaria con il tuorlo, per almeno 5 minuti a bassa velocità. Il tuorlo deve essere completamente assorbito dalla biga e il composto deve risultare uniforme. Questa fase è molto delicata, procedete con calma senza aumentare la velocità della planetaria per non scaldare l’impasto.

Quando l’impasto sarà omogeneo unite lo zucchero, poco alla volta, lasciando che la dose venga assorbita prima di inserirne ancora. Aggiungete il sale e fate lavorare la planetaria per almeno 15 minuti, in modo che l’impasto diventi resistente. Infine unite il burro a piccole dosi, lasciando che l’impasto lo assorba. In questa fase può essere necessario aumentare la velocità della planetaria, ma prestate attenzione a non scaldare troppo l’impasto.
L’impasto deve risultare tenace e ben incordato attorno al gancio, tendendolo deve formare il caratteristico velo, sottile e resistente, segno che la maglia glutinica è ben formata.
Rovesciate l’impasto sulla spianatoia senza infarinarla e  pirlatelo bene con l’aiuto di un tarocco per più volte.

Ponete l’impasto in un contenitore a bordi alti e segnate con un elastico il livello, per poterne agevolmente valutare la crescita. Coprite con della pellicola e mettete a 28-30°C a lievitare. L’impasto dovrà quadruplicare cioè aumentare di altre 3 volte il suo volume iniziale e serviranno 3-4 ore. Per mantenere la temperatura costante potete mettere l’impasto in forno spento, ma con luce accesa, e verificare con il termometro la temperatura.

Nel frattempo lavate la planetaria e il resto dell’attrezzatura e ponetele in frigo insieme a tutti gli ingredienti del secondo impasto. Controllate che l’uvetta sia asciutta e mettetela in frigo.

A lievitazione avvenuta, sgonfiate l’impasto (togliendo la pellicola e lavorandolo con le mani) e mettetelo in frigorifero per 30 minuti.

Pesate 10 g di mix aromatico, pesate 150 g di uvetta (reidratando l’uvetta, il peso è aumentato, quindi bisogna pesarla nuovamente), portate il burro alla consistenza di crema scaldandolo pochissimo al microonde e mescolando più volte, sbattete l’uovo e pesatene 20 g, grattugiate il cioccolato bianco.

Procedete al secondo impasto. Trasferite nella planetaria l’impasto, la farina, il mix aromatico e il lievito di birra. Fate lavorare a bassa velocità fino a  concordare perfettamente l’impasto, ci vorranno diversi minuti. Aggiungete il sale, poi incorporate l’uovo e lavorate fino ad assorbimento completo. Unite lo zucchero un po’ per volta e unite l’acqua. sempre a piccole dosi. L’impasto deve risultare liscio e omogeneo, solo allora unirete il cioccolato grattugiato e infine il burro a piccole dosi. Aumentate la velocità della planetaria e lavorate l’impasto che deve risultare tenace, lucido e con un velo sottile e resistente. A questo punto unite i canditi e l’uvetta, poco alla volta, e continuate a lavorare l’impasto a bassa velocità, amalgamando anche a mano, se necessario.
Ponete l’impasto finito nel contenitore a bordi diritti, coprite con la pellicola e ponete a 28°C per 40 minuti (sempre in forno spento con luce accesa).

Trascorso questo tempo, rovesciate l’impasto sulla spianatoia, lasciate puntare per 15 minuti, poi pezzate pesando 1100 g di impasto (il peso è superiore rispetto al chilo perché è probabile che parte dell’impasto si perda nelle varie fasi di lavorazione, rimanendo attaccata all’attrezzatura).

Pirlate bene l’impasto e nel modo più stretto possibile, aiutandovi con un tarocco con le mani unte di burro. Lasciate puntare per altri 15 minuti. Pirlate ancora e mettete l’impasto nel pirottino, appoggiatelo su una teglia in modo da poterlo trasportare agevolmente, copritelo con la pellicola e mettetelo a lievitare a 28-30°C per 3-4 ore circa. Quando l’impasto del panettone arriverà a 2 cm dal bordo del pirottino sarà pronto per la cottura.

A lievitazione completata, togliete la pellicola e lasciate il panettone all’aria per 20 minuti in modo che si formi un sottile film in superficie. Scaldate il forno a 160°C mettendo la griglia nel ripiano più basso. Con una lametta o uno spilucchino affilatissimo incidete la superficie con due tagli perpendicolari formando una croce e disponete qualche tocchetto piccolo di burro sui tagli. Infornate in forno statico caldo per 50 minuti circa. Il panettone sarà cotto quando al cuore la temperatura sarà di 94°C che misurerete con un termometro a sonda inserito lateralmente nel panettone dopo 40 cminuti di cottura.

Una volta cotto, sfornate il panettone e infilzatelo a due cm dalla base con i ferri appositi o con due ferri da maglia abbastanza sottili e fatelo raffreddare capovolto per 10 ore. Trascorso questo tempo (ed eliminati i ferri), l’ideale è chiudere bene il panettone in un sacchetto per alimenti e attendere un paio di giorni prima di consumarlo. Il panettone si conserverà per 10-15 giorni se ben chiuso e intatto.

Polenta

  • polenta-792x433350 grammi farina gialla
  • 1 litro e mezzo acqua
  • 1 cucchiaio sale grosso
  • 1 cucchiaio olio di oliva

Preparazione

bollire l’acqua con olio e sale: 12 min 100° vel.1.Dal foro con lame a vel.3 versare la farina e far cuocere ancora a 100° per 1 min finché non si rapprende.

Terminare la cottura per 40 minuti a 90° vel.2 rimestando ogni tanto con la spatola.Finita la cottura, versarla in una pirofila bassa o un largo piatto e riempire d’acqua il boccale per evitare incrostazioni.

Senza Bimby

  • 250 gr di farina di mais di fioretto
  • 1 litro d’acqua
  • un pugnetto di sale grosso

In una pentola (meglio se di rame), mettete a bollire l’acqua salata.

Quando bollirà versate la farina un po’ alla volta, continuando a mescolare con una frusta, una volta che avrete sfarinato, togliete la frusta e cominciate a mescolare con un cucchiaio di legno.

Cucinate per 45 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto.

La polenta può essere servita direttamente così, oppure grigliata, fritta o pasticciata con funghi, ragù e formaggi.

acquista anche tu su Amazon.it

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B01N8R86XN&linkId=0589d3edc7af9f2706c07535e0d745d2&bc1=FFFFFF&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066C0&bg1=FFFFFF&f=ifr

Trucchi per utilizzare il Bimby al meglio

Chi fra  di voi non ha mai avuto dubbi in merito alla pulizia di Bimby ? Chi magari sta valutando l’acquisto e vorrebbe  davvero sapere quanto questo robot da cucina può semplificare la vita quotidiana?

Con questa breve descrizione vi voglio fornirvi una serie di trucchi e consigli per un utilizzo ottimale del vostro Bimby  ed aiutarvi nella scelta, ricordandovi che il primo passo per vederlo in azione è vedere una dimostrazione, alla quale sono sicura che rimarrete davvero soddisfatti.

Se vuoi essere aggiornata sempre sulle nostre ricette iscrivetevi nel mio gruppo di Facebook peccati di gola 568-ricette Bimby e non solo e nella mia pagina di Facebook ricette di cucina 

Il Bimby  è un robot da cucina versatile che potrà davvero  soddisfare le esigenze di tutti. I principianti potranno trarre beneficio soprattutto dalla nuova  Modalità Guidata, che consente di apprendere i passaggi fondamentali di ogni tipo di ricetta; i meno creativi potranno aiutarsi dalle migliaia di ricette che troverete sulla Cookidoo e non solo su tanti siti come il mio troverete tantissime collection bimby, mentre i più esperti potranno cimentarsi con le ricette più ambiziose e sfruttare la propria esperienza in cucina per elaborare piatti ancor più sensazionali.

Bimby  è molto facile ed intuitivo da usare. Tuttavia, se volete essere certi di utilizzarlo al meglio e sfruttarne tutto il suo potenziale, è fondamentale affidarsi sempre  ai preziosi consigli delle vostre  Incaricate, durante una Dimostrazione e successivamente nel corso del servizio di post vendita dopo l’acquisto.

Leggere il libro base  ( il cosi detto “libro verde”) sarà  un ottimo punto di partenza per entrare nel Mondo Bimby . Oltre alle 190 ricette che troverete nel libro base , troverete i trucchi e consigli per sapere come personalizzare le vostre preparazioni.

Volete aumentare il tempo di cottura a vapore? Sfogliate il libro è troverete  la quantità di acqua che dovrete inserire all’interno del boccale.

Il gruppo coltelli può essere lavato tranquillamente in  lavastoviglie o sotto acqua corrente, mantenendo le lame rivolte verso l’alto. Per lo sporco più ostinato potrete anche utilizzare anche il kit di pulizia.

MI RACCOMANDO :non lasciate il gruppo coltelli in acqua per molto tempo.

Per effettuare un lavaggio veloce del  vostro boccale, inserite acqua (con poco detersivo) fino al perno del  gruppo coltelli. Selezionando le velocità 5-6 per 20 secondi circa premendo più volte l’icona dell’Antiorario e risciacquando il boccale al termine dell’operazione, avrete già rimosso gran parte dei residui della preparazione.

Tutti i componenti di Bimby , tranne il gruppo macchina, possono essere lavati in lavastoviglie. Un accorgimento ulteriore consiste nel posizionare tutte le parti in plastica, specialmente il coperchio del boccale e la ghiera, nel cestello superiore per evitare la deformazione che le alte temperature o il peso di altri oggetti potrebbero causare.

acquista anche tu su Amazon.it

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B01MYSUM0V&linkId=b60f07e45433744a2fb04d2cf35d31a5&bc1=FFFFFF&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066C0&bg1=FFFFFF&f=ifr

6

Questa spezia non utilizzarla più! I danni al vostro corpo possono essere irreparabili.

Tu sai realmente cosa stai mangiando? Che si tratti di riso e fagioli, bistecca e patatine fritte. Si può effettivamente essere avvelenati ogni singolo giorno.

Ma come? La risposta è semplice: il grande colpevole è il glutammato monosodico o MSG (glutammato monosodico, glutammato Monossodium, nome originale inglese).

“Fondamentalmente si tratta di un esaltatore di sapidità, meglio conosciuto come additivo alimentare. Purtroppo, oggi, si consuma più di quanto noi  pensiamo, soprattutto quando abbiamo l’abitudine di mangiare cibi elaborati.”

Il MSG è usato in zuppe in scatola, biscotti (o biscotti), carne, insalate, piatti surgelati e molti altri….ancora

SE VUOI ESSERE AGGIORNATO SULLE NOSTRE RICETTE ISCRIVITI NEL NOSTRO GRUPPO DI FACEBOOK PECCATI DI GOLA 568-RICETTE BIMBY E NON SOLO…VI ASPETTIAMO NUMEROSE

” Può apparire anche nei cibi dei ristoranti e supermercati, nella mensa dei propri figli e anche nelle formule alimentari per bambini e neonati. “

Il problema è che il glutammato esalta il sapore, molto più del sale e pepe, e dà più gusto a carni trasformate, pasti surgelati, insalate e cibi in scatola.

Nel 1908, il giapponese Kikunae Ikeda ha scoperto che una sostanza naturale ha incrementato il gusto delle alghe. Così è stato in grado di creare un additivo alimentare, il famoso MSG .

Questo additivo ha il potere di ingannare la lingua, perché quando si mangia si ha la sensazione di avere un sapore migliore. Infatti, il GMS rappresenta oggi il quinto stato del gusto, umami.

Nel 1959, l’ FDA ((Food and Drug Administration o l’Agenzia degli Stati Uniti per Food and Drug Administration) ha classificato il prodotto come sicuro e nulla è stato fatto da allora. Ora le cose però stanno cambiando.

Molte persone si sono sentite male dopo aver mangiato questo additivo.

A quanto pare, il glutammato può essere molto più pericoloso di quanto credessimo.  Da una ricerca effettuata sul web per il dottor Russell Blaylock , neurochirurgo certificata, il prodotto è un Excito-tossina che eccita molto le cellule, causando danni e aggravando i disturbi dell’apprendimento, il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson, il morbo di Lou Gehrig, ecc.

“E invece secondo la FDA , “ che dagli studi effettuati  dimostrano che il corpo utilizza glutammato, un aminoacido, che funge da trasmettitore di impulsi nervosi nel cervello e ci sono anche tessuti che rispondono al glutammato in altre parti del corpo.”

Inoltre, “le anomalie nel funzionamento del recettore del glutammato è stato collegato a determinate malattie neurologiche, come l’Alzheimer e la malattia di Huntington (disturbo spontaneo caratterizzato da movimenti muscolari anomali e irregolari). iniezioni di glutammato in animali da laboratorio ha provocato danni alle cellule cerebrali.”

Secondo il medico, “Quando un eccesso di eccitotossine di origine alimentare come MSG, proteine idrolizzate e concentrato di soia, caseinato di sodio e aspartato aspartame, sono consumati, questi recettori del glutammato sono sovrastimolati, producendo aritmia cardiaca ”

Alcuni sintomi più comuni del consumo regolare di GMS sono:

  • obesità
  • danni agli occhi
  • Mal di testa (cefalea)
  • Stanchezza e disorientamento
  • depressione

Ma ci sono altri sintomi che possono verificarsi in un certo gruppo di persone, in particolare quelli che hanno mangiato una grande quantità di sostanza:

  • perdita di sensibilità
  • sensazione di bruciore
  • pizzicore
  • Pressione o sensazione di soffocamento
  • dolore al petto o difficoltà di respirazione -Cefalea
  • nausea
  • batticuore
  • sonnolenza
  • debolezza

Se presentate  uno di questi sintomi ricorrenti, potrebbe essere il momento di consultare un medico e capire meglio le cause. Oggi, il 40% della popolazione può essere influenzata dagli effetti del glutammato. Quindi, meglio fare attenzione.

Vi starete chiedendo a questo punto , come si fa a sapere se il cibo che consumiamo contiene MSG? Purtroppo, è sempre più difficile da identificare, dal momento che le aziende tendono a nascondere la sostanza del loro confezionamento.

Quindi, secondo me, il metodo migliore per evitare di essere avvelenati è semplicemente la ricerca e il consumo di prodotti freschi, naturali, cioè non industrializzati.

 

Cornettone salsicce e friarielli ricetta con il Bimby e senza….

Il cornettone salsicce e friarielli è un rustico assolutamente fantastico! Ecco la ricetta per farlo con l’aiuto del bimby e senza…

INGREDIENTI PER IL BIMBY

Ingredienti per 8 persone:
  •  750 gr di farina oo
  •  400 ml di acqua
  •  20 gr di lievito di birra
  •  30 ml diolio di oliva extravergine
  •  1 uovo
  • 12 gr di sale
  •  4 fasci di friarielli
  •  600 gr di salsiccie
  • 400 gr di provola
  •  50 gr di parmigiano
  •  1 peperoncino
  •  1 spicchio di aglio
  •  sale
  • olio

PREPARAZIONE

Mettete lievito e acqua nel boccale, e lavorate per 10 sec., vel. 3.
Aggiungete uovo e olio e mischiate ancora per 20 sec., vel 3.
Quindi unite 500 g di farina e amalgamate per 1-2 min., vel 6.
Infine aggiungete anche il sale e la farina restante e lavorate per 4-5 min., vel. Spiga.
Trasferite il panetto in una ciotola, coprite con un panno e fate lievitare per circa 2 ore o finché non sarà raddoppiato di volume.

Nel frattempo mondate i friarielli (eliminate i gambi e le foglie più dure), lavateli bene, metteteli in un’ampia padella, coprite con un coperchio e cuocete per una decina di minuti.
Quindi scolateli e, nella stessa padella, soffriggete aglio e peperoncino con olio abbondante, poi riaggiungete anche i friarielli, salate e cuocete ancora per un’altra decina di minuti.

In un’altra padella, cuocete le salsicce con l’aggiunta di un bicchiere d’acqua.
Quando saranno ben cotte tagliatele a rondelle e aggiungetele nella padella con i friarielli.

Quando l’impasto sarà raddoppiato, stendetelo su una spianatoia infarinata in una sfoglia rettangolare.
Cospargete la superficie con la farcitura: prima salsiccia e friarielli, poi la provola a fette sottili, infine il parmigiano grattugiato.
Arrotolate strettamente, sigillate bene le estremità e date al rotolo la forma di un grosso cornetto.
Adagiate il cornettone sulla teglia del forno imburrata e infornate in forno preriscaldato a 220°C.
Cuocete per 10-15 minuti, quindi abbassate la temperatura 180°C e cuocete ancora per 15-20 minuti o fino a doratura.
lasciate intiepidire prima di tagliare a fette e servire.

SE VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATA SULLE MIE RICETTE ISCRIVITI NEL MIO GRUPPO DI FACEBOOK PECCATI DI GOLA 568-RICETTE BIMBY E NON SOLO…VI ASPETTO NUMEROSEEE

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

Ingredienti per 8 persone:
  •  750 gr di farina oo
  •  400 ml di acqua
  •  20 gr di lievito di birra
  •  30 ml diolio di oliva extravergine
  •  1 uovo
  • 12 gr di sale
  •  4 fasci di friarielli
  •  600 gr di salsiccie
  • 400 gr di provola
  •  50 gr di parmigiano
  •  1 peperoncino
  •  1 spicchio di aglio
  •  sale
  • olio

PREPARAZIONE

Mettete in un’ampia ciotola 500 gr di farina,l’uovo, l’olio ad aggiungere man mano l’acqua con all’interno disciolto il lievito.Lavorate l’impasto con uno sbattitore a cui avrete montato le fruste a gancio, aggiungere e il sale e continuare a montare per una decina di minuti.Aggiungere ora la restante farina e lavorate l’impasto con le mani così da formare un impasto morbido e non appiccicoso.Coprite il panetto e Mettete a lievitare per 2 ore.Nel frattempo pulite i friarielli eliminando le foglie esterne più dure e i gambi, lavare sotto l’acqua corrente.Metteteli in un’ampia padella, coprite con un coperchio e fate cuocere una decina di minuti.Sollevare i friarielli, e scolateli eliminando l’acqua che hanno cacciato durante la cottura.Nella stessa padella fate soffriggere uno spicchio d’aglio ed un peperoncino con abbondante olio extravergine d’oliva. Quando sarà ben bollente aggiungete i friarielli, mettete il sale e fate cuocere in padella per una decina di minuti.Nel frattempo cuocete le salsicce in un’altra padella con l’aggiunta di un bicchiere d’acqua.Quando le salsicce saranno ben cotte, Tagliatele a rondelle e aggiungetele nella padella con i friarielli e mescolate il tutto.Una volta lievitato l’impasto, riprendetelo e stendetelo su una spianatoia infarinata ottenendo così una sfoglia rettangolare.Mettete sulla pasta i friarielli e le salsicce.Ricoprite con le fette di provola tagliate sottilissime e Spolverizzare con il parmigiano .

Arrotolate il tutto in maniera ben stretta.

Sigillate bene le sue estremità e date al rotolo la forma di un cornettone.
Adagiate il cornettone salsiccia e friarielli sulla placca da forno imburrata e mettete in forno già caldo a 220 gradi.

Dopo dieci minuti abbassate la temperatura del forno a 180 gradi e cuocere per altro 15 minuti

Una volta che il cornettone avrà raggiunto in bel colore bruno, togliere dal forno e lasciarlo intiepidire. Tagliate a fette e servite

CLICCA IL LINK QUI SOTTO SE SEI INTERESSATA A VEDERE IL FORNETTO DELLA FERRARI CHE FARA’ DELLE PIZZE DAVVERO SPETTACOLARI..CHE VI SEMBRERA’ DI ESSERE IN PIZZERIA..MA SARETE COMODAMENTE IN CASA VOSTRA SENZA SPENDERE I SOLDI DEL RISTORANTE!

G3 Ferrari Pizza Express Delizia G10006 Fornetto

PARMIGIANA DI PATATE RICETTA CON IL BIMBY E SENZA..

INGREDIENTI PER IL BIMBY

Parmigiana di patate con besciamella (al forno)

Ingredienti per 4 persone :
1,2 kg di patate
150 g di prosciutto cotto
150 g di provola affumicata ( vanno benissimo anche le sottilette o la fontina o ancora il filante, io ho usato scamorza e mozzarella )
besciamella : 40 gr di burro , 50 gr di farina , 1/2 lt di latte, noce moscata, (io ho usato il pepe) e sale .
qb di parmigiano grattugiato .

PREPARAZIONE
sbucciate le patate , lavatele , tagliatele a rondelle
( non troppo sottili , ma nemmeno troppo doppie) e mettetele a lessare in abbondante acqua salata per non più di 7 minuti ( dal momento del bollore )così le diamo una media cottura .
Scolatele con una schiumarola ( mestolo forato ) stando attenti a non spezzarle e adagiatele su un tagliere in modo che si raffreddino un pò . Tagliate a striscioline il prosciutto e grattugiate a scaglie la provola affumicata ( se usatte la fontina o le sottilette lasciate le fette intere ) .
Ora preparate la besciamella :
mettete tutti gli ingredienti nel boccale, cuocere: 12 min 90° vel. 4
(regolatevi cmq che nn sia ne troppo densa ne troppo liquida)
Prendete una teglia da quattro porzioni , mettete sul fondo un pò di besciamella e iniziate a distribuire le rondelle di patate , cospargetele con il prosciutto , la provola ( o le fette di formaggio da voi scelto ) , un altro pochino di besciamella e ricoprite il tutto con un’altro strato di patate . Ultimate versando sopra la restante besciamella ( scuotete la teglia in modo tale che il tutto si assesti ) e con un’abbondante manciata di parmigiano .
Infornate a 180°C per circa 20 minuti e comunque fino a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata
.(io l’ho cotta nel microonde comb.1 per 25 min)
Lasciate intiepidire e servite a tavola .
Buon appetito!!
NB se la quantità degli ingredienti ve lo consente potete formare un terzo strato ultimando sempre con besciamella e parmigiano grattugiato

SE VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATA SULLE MIE RICETTE ISCRIVITI NEL MIO GRUPPO DI FACEBOOK PECCATI DI GOLA 568-RICETTE BIMBY E NON SOLO , SEGUITECI ANCHE NELLE NOSTRE PAGINE ; IN CUCINA CON KATIA , MICHELE SERENO E RICETTE DI CUCINA CON IL SIMBOLO DEL DIAVOLETTO ROSSO…VI ASPETTIAMO NUMEROSE!!!!

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

  • 1 kg di patate
  • 150 g di mortadella a fette
  • 200 g di mozzarella fiordilatte
  • 150 g di scamorza affumicata
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • 100 g di provolone
  • un bicchiere di latte
  • olio extravergine di oliva
  • rosmarino tritato
  • pangrattato q.b.
  • sale e pepe

PREPARAZIONE 

Incominciate a  pelare le patate, lavarle sotto l’acqua corrente e affettarle sottilmente o con la mandolina o con il coltello, ottenendo fettine dello spessore di 2-3 mm. Man mano che affettate le patate, tuffatele in una ciotola con acqua fredda, servirà per non farle diventare scure.

Ridurre la mozzarella a cubetti e grattare gli altri formaggi (scamorza, parmigiano e provolone) con la grattugia a fori grossi.

Oliate una teglia e cospargerla con il pan grattato.

Disporre uno strato di fettine di patate, sormontando leggermente le fette, salare, pepare e spolverizzare con il rosmarino. Distribuire qualche cubetto di mozzarella e una bella spolverata di formaggi grattati. Adagiare le fette di mortadella e ricoprire con un altro strato di patate e proseguire allo stesso modo di prima, fino ad esaurire tutti gli ingredienti e, completando, con un ultimo strato di patate e formaggio e parmigiano.

Versare, lungo i bordi della teglia, circa un bicchiere di latte.

Coprire con un foglio di carta alluminio e mettere in forno la teglia con la Parmigiana di patate per circa mezz’ora a 200°C quindi eliminare la stagnola e proseguire la cottura per altri 20-30 minuti o fino a che si sarà formata una bella crosticina croccante e le patate saranno tenere se bucate con i rebbi della forchetta.

Sfornare, far riposare la parmigiana per una decina di minuti, e servire in tavola.

La Parmigiana di patate sarà ottima anche servita tiepida o fredda.

PER CHI NON AVESSE IL BIMBY E FOSSE INTERESSATO, CLICCA IL LINK SOTTO LA FOTOGRAFIA E VEDRETE CHE GRANDE OCCASIONE!!BIMBY TM5 1

VORWERK BIMBY TM 5 NUOVO IMBALLATO

TORTA DIPLOMATICA CON IL BIMBY SENZA…RICETTA

A differenza di quanto si pensi, la torta diplomatica è un dessert davvero di facile realizzazione nonostante richieda tempistiche diverse per la preparazione di tutte le componenti da assemblare ..

È un dolce a base di due dischi di pasta sfoglia e un morbido pan di spagna imbevuto di bagna al rum, alternati da una deliziosa farcia di crema diplomatica – chantilly e pasticcera, il tutto spolverizzato con abbondante zucchero a velo.
Come gran parte delle ricette, anche la torta diplomatica presenta numerose varianti che riguardano la farcia, arricchita molto spesso con l’aggiunta di gocce di cioccolato oppure con frutta.

Un classico della pasticceria italiana, questo dessert è indicato per festeggiare occasioni importanti ma è possibile gustarlo in qualsiasi momento della giornata, dalla prima colazione alla merenda accompagnato da una tazza di tè o caffè, da uno spuntino in compagnia di amici o a conclusione di un pasto.

INGREDIENTI PER IL BIMBY

Per la base

  • 2 Dischi di pasta sfoglia
  • 1 Pan di Spagna

Per la Farcitura

  • 1 crema Bimby, (senza cacao)
  • 500 g panna da montare zuccherata
  • q.b. zucchero a velo
  • 2 baccelli vaniglia in stecca

Per la bagna

  • 100 g zucchero a velo
  • 1 fialetta di aroma ( 5 ml)( rum)
  • 200 g acqua

Per decorare:

  • zucchero a velo

PREPARAZIONE

Preparazione degli ingredienti

Ho preparato il pan di spagna ,i dischi di pasta sfoglia e la crema bimby il giorno prima.

Per prima cosa ho steso la sfoglia e con l’aiuto di uno stampo da 26 cm circa ho ricavato 2 dishi. Su una leccarda ricoperta da carta forno ho messo un disco per volta,bucarellato dalla forchetta(in modo da non farlo gonfiare durante la cottura) insieme ai ritagli irregolari che avanzavano .Ho fatto cuocere a media altezza per 10/20 minuti al massimo a 180/200° REGOLATEVI CON IL VOSTRO FORNO,non appena vedete che la sfoglia è dorata vorrà dire che è pronta.Dopo i primi 5/6 minuti di cottura,spennellate con il latte e cospargete di zucchero la superficie.

Una volta cotti i dischi,fateli raffreddare e sigillare con la pellicola.

Ho preparato la crema bimby come da libro base senza mettere il cacao e al posto della scorza di limone,ho usato i semi di mezza bacca di vaniglia.L’ho tolta dal boccale e messa a raffreddare coperta da pellicola.Lavato e sciacquato il boccale e preparato il pan di spagna del libro base quello con il lievito.

Dopo la cottura,l’ho lasciato raffreddare e sigillato anch’esso con la pellicola.

Ho preparato la bagna per il pan di spagna, aggiungendo in una bottiglietta (tipica da bagna) 200 gr di acqua lo zucchero a velo e una fialetta circa 10 ml (quelle un pò più grandi delle solite),ho sbattuto fino a far sciogliere lo zucchero e messo in frigorifero.

Per ultimo,ho messo la panna in un contenitore ermetico,ho aggiunto i semi di 1 bacca di vaniglia e lasciato  in infusione per tutta la notte nel frigo.

COMPOSIZIONE DELLA TORTA

Prendete il pan di spagna e tagliate la parte in eccesso della circonferenza,prendendo la misura dal disco di pasta sfoglia .Ho montato la panna senza filtrarla dai semini di vaniglia,a me piace l’effetto visivo che fa,ma se voi volete eliminarli basta filtrare la panna con del tessuto di lino .

Una volta montata ,l’ho aggiunta poco per volta alla crema bimby mescolandole insieme facendo attenzione a non smontare la panna!!Ho tagliato il pan di spagna ricavandone un disco di circa 2 cm,l’ho imbevuto da entrambi i lati con la bagna; Ho farcito un primo strato di sfoglia ; adagiato il pan di spagna e aggiunto un altro strato di crema livellandola per bene con una spatola.Infine ho messo l’ultimo disco di pasta sfoglia e sempre con l’aiuto della spatola ho coperto tutta la circonferenza con la crema che mi era avanzata.

DECORAZIONE

Con i ritagli della sfoglia che avevo cotto in forno,dopo averli sbriciolati con le mani ,li ho fatti attaccare alla crema che ricopre la circonferenza della torta.

Adagiata la torta, facendo molta attenzione,su un piatto da partata l’ho infine ricoperta di zucchero a velo.

 
 CONSIGLIO

L’aroma per la bagna potete mettere quella che più gradite,io ho messo  l’aroma ai fiori d’arancio. Sembra difficile ma non lo è affatto!!

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

Per la base:

  • 250 gr di pasta sfoglia

Per il pan di spagna:

  • 85 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero
  • 15 gr di Burro Santa Lucia Galbani
  • 4 uova
  • 75 g di fecola di patate
  • 1 bacca di vaniglia

Per la crema diplomatica:

  • 250 ml di latte
  • 200 ml di panna da montare
  • 70 gr di zucchero
  • 35 gr di farina
  • 2 tuorli d’uovo
  • ½ stecca di vaniglia
  • 20 g di zucchero a velo

Per la bagna:

  • 5 cucchiai d’acqua
  • 3-4 cucchiai di rum
  • 2 cucchiai di zucchero

Per decorare:

  • zucchero a velo

PREPARAZIONE

Per la preparazione della vostra torta diplomatica vi consigliamo per prima cosa di preparare il pan di spagna il giorno prima dell’assemblaggio finale del dolce.

Preriscaldate il forno statico a 180°, dopodiché separate gli albumi dai tuorli e montate questi ultimi con metà dello zucchero fino a ottenere un composto spumoso e gonfio.
Lavorate anche gli albumi con il resto dello zucchero e uniteli ai tuorli.

Adesso setacciate e aggiungete la farina, la fecola, la vaniglia e il Burro Santa Lucia fuso: mescolate fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Versate l’impasto in una teglia rettangolare imburrata e infarinata e cuocete il pan di spagna per circa 40 minuti. Sfornatelo, lasciatelo raffreddare e ritagliate un rettangolo.

Preparate adesso la crema diplomatica composta da crema pasticcera e crema chantilly: in una ciotola sbattete il tuorlo, lo zucchero e aggiungete la farina. Prendete un pentolino, riscaldate il latte con la bacca di vaniglia. Dopodiché, quando il latte sarà bello caldo, tolta la bacca aggiungetelo al composto e amalgamate il tutto. Cuocetelo fino a quando la crema non si sarà addensata, quindi fatela raffreddare.

Per la crema chantilly invece montate in una planetaria o con lo sbattitore elettrico la panna fino a quando non avrà raggiunto una consistenza corposa. Incorporate adesso lo zucchero a velo setacciato e amalgamatelo alla panna con l’aiuto di una spatola. Unite le creme e mescolatele fino a ottenere una massa spumosa, liscia e omogenea.

Con un mattarello stendete la pasta sfoglia e con un coltello ricavate due strati rettangolari più corti dello strato di pan di spagna. Foderate una teglia con della carta da forno e cuocete la pasta sfoglia (che avrete bucherellato con una forchetta) per circa 13 minuti. A cottura raggiunta sfornatela.

Nel frattempo preparate la bagna. In un pentolino mettete acqua e zucchero: fate sciogliere e quando sarà denso, spegnete il fuoco e aggiungete il rum.

Assemblate adesso la vostra torta diplomatica: su un piatto adagiate uno strato di pasta sfoglia e ricopritelo con crema diplomatica lasciando un piccolo spazio dal bordo. Adesso adagiate lo strato di pan di spagna e bagnatelo con 2-3 cucchiai di bagna al rum. Cospargete anche questo strato di crema diplomatica. Infine, mettete il secondo e ultimo strato di sfoglia.

Spolverate con abbondante zucchero a velo e la vostra torta diplomatica è pronta.

Vi consigliamo di farla riposare un paio d’ore in frigorifero prima di servirla.

 

FINTO MIELE RICETTA CON IL BIMBY E SENZA…RICETTA

In realtà questo è un finto miele, perché le proprietà organolettiche di quest’ultimo sono diverse; ma il suo sapore è buono, anche se non è proprio come quello del miele vero e proprio ma è un ottimo sostituto in mancanza di questo . E’ buono nello yogurt, spalmato sulla fetta biscottata, oppure….a voi il compito di fare gli accostamenti che meglio credete…

INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • 300 gr. di succo d’arancia filtrato oppure succo di limone
  • 600 gr. di zucchero

PREPARAZIONE

Mettere tutti gli ingredienti nel boccale:25 min, temp. varoma, vel 3

Versare in contenitori sterilizzati ancora caldo, chiudere e capovolgere per il sottovuoto

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

  • 300 gr. di succo d’arancia filtrato oppure succo di limone
  • 600 gr. di zucchero

PREPARAZIONE

Mettere tutti gli ingredienti nella pentola e fate cucinare per 25/ 30 minuti

Versare in contenitori sterilizzati ancora caldo, chiudere e capovolgere per il sottovuoto

SE VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATA SULLE MIE RICETTE ISCRIVITI NEL MIO GRUPPO DI FACEBOOK PECCATI DI GOLA 568-RICETTE BIMBY E NON SOLO, E SEGUIMI NELLE NOSTRE PAGINE DI FACEBOOK ; RICETTE DI CUCINA CON IL LOGO DEL DIAVOLETTO ROSSO, IN CUCINA CON KATIA E MICHELE SERENO….VI ASPETTIAMO NUMEROSE!!!

PER CHI NON AVESSE IL BIMBY E FOSSE INTERESSATO, CLICCA IL LINK SOTTO LA FOTOGRAFIA E VEDRETE CHE GRANDE OCCASIONE!!BIMBY TM5 1

VORWERK BIMBY TM 5 NUOVO IMBALLATO