TRUCCHI E CONSIGLI UTILI IN CUCINA

COME SOSTITUIRE LA FECOLA DI PATATE NEI DOLCI

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Come ben sappiamo per rendere le ricette dei vostri dolci perfetti,  si richiede molto spesse  l’uso della classica fecola di patate. La fecola di patate, è un ingrediente, che molto spesso può davvero essere fondamentale per la riuscita di un dolce, per renderlo soffice, friabile e  morbidissimo…. Se non avete in case la fecola di patate, potete tranquillamente  sostituirla con altri ingredienti pratici ed efficienti  che possono farvi comunque ottenere dei risultati altrettanto buoni.

Eccovi allora alcuni consigli su come sostituire la fecola….

Bisogna assicurarsi di avere in casa però l’Amido di mais o  amido di riso o maizena.

AMIDO DI MAIS

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E’davvero un perfetto sostituto della fecola di patate.Potete utilizzarlo alla stessa maniera come ottimo addensante per dolci e creme per deliziose farciture. L’amido di Mais e la fecola vengono utilizzate per creare delle pietanze dense, cremose e soffici. Al tatto, noterete che l’amido di mais è molto simile alla fecola di patate, è bianco, impalpabile, molto fine e sembra come la fecola per le sue caratteristiche. L’amido di mais come la fecola, può essere usato per far legare delle salsine, creare dei budini o delle mousse davvero in maniera perfetta, e non c’è nessuna differenza con la fecola di patata.

Però c’è una differenza enorme rispetto alla fecola di patate. Mentre la fecola di patate si ottiene dalle patate vere e proprie, mentre l’amido di mais è invece ottenuto dal granoturco. La fecola di patate, a differenza dell’amido di mais, è molto appiccicosa e in più può essere amalgamata agli altri ingredienti anche prima della loro cottura mentre l’amido, deve necessariamente essere sciolto in acqua fredda e va aggiunto alle pietanze  ricordatevi solamente a fine cottura.

Mentre per chi ha intolleranza al glutine, può tranquillamente sostituire in tutto e per tutto la fecola di patate con l’amido di mais, ma  facendo sempre attenzione alle eventuali complicazioni dovute alle possibili contaminazioni.

MAIZENA

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Anche la Maizena è  perfetta sostituta della fecola di patate, perché è capace di rendere ogni vostro dolce soffice, denso e davvero squisito. Per sostituire ai classici dolci la comunissima farina, potrete dunque usare al posto della fecola di patate meno della metà di amido di mais, o della maizena o dell’amido di riso, un po’ meno conosciuto ma davvero ottimo.

Con questi consigli… troverete (soprattutto per chi è celiaco e dunque intollerante al glutine) degli utili consigli su come preparare dei dolci altrettanto buoni anche senza l’uso della comunissima fecola di patate.

COME SOSTITUIRE IL BURRO..INGREDIENTI VALIDI

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Se state pensando a come poter sostituire il burro nei dolci, questo è quello che fa per voi.  Come ben sapete il burro è uno degli ingredienti che compaiono sempre nelle ricette per torte e biscotti, ma la domanda è esiste davvero un’alternativa a questo prodotto?

La risposta che vi voglio dare è sicuramente positiva.

Come ben sappiamo il burro è un alimento altamente calorico e presenta una percentuale di acidi grassi saturi pari circa all’80% del suo peso. Questo è uno dei motivi per cui diventa essenziale pensare a come sostituire il burro nei dolci, cercando delle soluzioni più sane e senza dover rinunciare alle preparazioni che più ci piacciono. I prodotti che vi elencherò sono infatti degli alimenti naturali, ma sicuramente meno calorici e che state tranquille che  non compromettono la riuscita dei vostri dolci. È bene sapere che talvolta evitiamo di cambiare le nostre (cattive) abitudini soltanto perché siamo spaventati dalle “novità” o perché a volte non abbiamo a disposizione informazioni sufficienti.

Sostituire il burro è un modo semplice per mantenerci in salute, soprattutto se si soffre di problemi legati al colesterolo, per il quale sarebbe opportuno  sostituire anche le uova.

In genere quando  pensiamo al burro la primissima cosa che ci viene in mente è la ricetta  sempre di un dolce. Però questo ingrediente non è indispensabile e può essere sostituito da altri senza alterare il risultato del dolce che intendiamo preparare. Scoprite allora come sostituire il burro nei dolci che più amiamo con ingredienti naturali e in gran parte più leggeri dal punto di vista calorico.

SOSTITUIRE IL BURRO CON L’OLIO

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La prima alternativa che vi voglio proporre per imparare come sostituire il burro nei dolci è l’olio. L‘olio vi renderà le torte più umide e morbide e i biscotti e le paste frolle più fragranti. Per capire la giusta quantità di olio da versare al posto del burro possiamo fare un semplice calcolo: dividiamo la quantità di burro che dovremmo usare per 3 e poi moltiplichiamo per 2. Ad esempio, se la nostra ricetta prevede 150 g di burro, divideremo 150 per 3 e poi la moltiplicheremo per 2 (150:3=50, 50X2=100). Il risultato, in questo caso 100 g, è la quantità di olio che dovremo versare nel nostro impasto.Per sostituire il burro con l’olio, possiamo pensare di utilizzare l’olio di oliva oppure gli altri oli di semi. Ricordatemi , l’olio d’oliva è quello che contiene più grassi “buoni”, tuttavia il suo sapore potrebbe risultare troppo preponderante nei dolci. Per questo motivo possiamo usare l’olio di arachide (ottimo sostituto dell’olio di oliva), quello di mais o di girasole. Questi ultimi hanno infatti un sapore più delicato al palato. Ricordiamo infine che per mascherare l’aroma dell’olio d’oliva, è possibile comunque profumare torte e biscotti con liquori o aromi essenziali.

BURRO CON LA PANNA DI SOIA

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Un altro ingrediente da sostituire al burro è la panna di soia, un’alternativa ancora più salutare perché è meno calorica rispetto all’olio. Con la panna il calcolo delle dosi è leggermente diverso. Prendendo infatti sempre in considerazione il peso del burro in una ricetta, dividiamo questo per 4 e moltiplichiamo il risultato per 5.

Consideriamo, ad esempio, di avere tra gli ingredienti 100 g di burro, dividiamo per 4 e poi moltiplichiamo per 5 (100:4=25, 25X5=125); il risultato è la dose corretta di panna da inserire al posto del burro. Sostituire il burro con la panna vuol dire ottenere dei dolci davvero molto soffici e così leggeri che si scioglieranno in bocca dopo il primo boccone. Ricordiamo infine che per questa preparazione è possibile adoperare la semplice panna da cucina di soia e non quella da montare o già montata.

BURRO CON YOGURT DI SOIA

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Anche per sostituire il burro con lo yogurt di soia valgono le stesse indicazioni viste per la panna. I calcoli da fare sono infatti i medesimi. Quindi, ad esempio, al posto di 100 g di burro, dovremmo usare 125 g di yogurt di soia, che corrisponde in genere ad un vasetto. Lo yogurt di soia è un alimento molto salutare, ricco di proteine e povero di grassi. I dolci con esso preparati acquistano una straordinaria morbidezza e leggerezza soprattutto per le ricette di pan di spagna, torte e muffin.

BURRO CON AVOCADO

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Potrebbe sembrarvi davvero curioso ma anche l’avocado è uno tra i cibi da inserire nella nostra lista su come sostituire il burro nei dolci. L’avocado è un frutto ricco di vitamine (A, E, D) che donano elasticità alla pelle e combattono le infiammazioni ma è anche una fonte importantissima di acidi grassi buoni che aiutano il corretto funzionamento del sistema cardiocircolatorio.

Il sapore dell’avocado è naturalmente fresco e delicato e pertanto si presta bene alla preparazione di dolci. Data inoltre la sua consistenza burrosa, è un ingrediente perfetto da sostituire al burro.  Vi chiedere sicuramente le dosi? Presto detto: le medesime del burro previste nella ricetta (100 g di burro = 100 g di polpa di avocado). CONSIGLIO: di frullare la polpa del frutto e di versarla a poco a poco nella ricetta insieme agli altri ingredienti. I dolci saranno morbidi e umidi al punto giusto.

BURRO CON PUREA DI MELE O BANANA

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Infine, un altro frutto che ci aiuta a diminuire le calorie e i grassi dei nostri dolci preferiti è la mela. Possiamo sostituire il burro con la stessa quantità di mela frullata (100 g di burro = 100 g di purea di mele) più 2 cucchiai di olio d’oliva. Il sapore dei vostri piatti risulterà così già in parte dolce (quindi potrete diminuire le quantità di zucchero).

La caratteristica principale che rende la mela un valido sostituto del burro è la presenza di pectina, un elemento tipico di questo frutto che rappresenta un legante perfetto per amalgamare gli ingredienti. Anche le banane contengono grandi percentuali di pectina, pertanto possiamo eventualmente sostituire la purea di mele con quella di banane. L’aroma e il gusto di torte e biscotti ne verranno indubbiamente esaltati.

COME SOSTITUIRE LO ZUCCHERO NEI DOLCI ..INGREDIENTI VALIDI

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Vi voglio parlare dello zucchero bianco, molto ricco di calorie, ma che come sappiamo tutti non apporta all’organismo sostanze nutritive benefiche. Il modo più semplice per sostituirlo è quello di utilizzare zucchero di canna in pari quantità.

Forse non tutti sanno che per raggiungere quel bel colore bianco brillante lo zucchero subisce un macchinoso processo di raffinazione:  viene depurato con calce, trattato con anidride carbonica, acido solforoso, cotto, raffreddato, cristallizzato, centrifugato, filtrato, decolorato con carbone animale e infine colorato con coloranti pericolosi per la salute in quanto alcuni sono purtroppo cancerogeni.

Inoltre lo zucchero bianco per poter essere assimilato “ruba” al nostro corpo vitamine e sali minerali importanti, come il calcio, e come conseguenza abbiamo l’indebolimento dello scheletro, dei denti, la comparsa di artrite, artrosi, osteoporosi e della carie dentale.

Ma ricordatevi che comunque ci sono tanti altri ingredienti che possiamo utilizzare per realizzare dolci che abbiano un differente apporto calorico.

Come possiamo sostituire lo zucchero nei dolci: vi consiglio alcune  alternative

MALTO

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Lo sciroppo di malto può essere di orzo, di riso, di frumento e di mais, che tra tutti è quello più dolce. Ha però un potere dolcificante notevolmente inferiore rispetto a quello dello zucchero bianco perché contiene un’alta percentuale di acqua.

SCIROPPO D’ACERO

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Nell’immaginario collettivo lo sciroppo d’acero lo si associa ai pancakes, ritenendolo un alimento estremamente calorico e poco salutare.

Invece questo sciroppo si ricava estraendo la linfa dell’acero, ricca di saccarosio, acido malico, potassio, calcio, ferro, vitamine e componenti fenoliche: grazie a queste sostanze svolge un azione diuretica, antistipsi e snellente.

Si presenta come un liquido zuccherino, ottenuto bollendo la linfa dell’acero da zucchero, raccolta in Canada in primavera.

Vantaggi: il suo sapore delicato, simile al miele d’acacia, lo rende particolarmente gradevole come dolcificante naturale disciolto nelle bevande o nella preparazione di dolci.

Svantaggi: non è molto diffuso in Italia e per questo ha costi molto elevati.

SCIROPPO D’AGAVE

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Questo dolcificante naturale viene ricavato dalla linfa dell’agave blu proveniente dal Messico.

Svolge un’azione remineralizzante, in quanto contiene una grande quantità di calcio, magnesio, potassio e ferro; e nonostante sia composto per circa il 90% da fruttosio mantiene un indice glicemico più basso di altri zuccheri, nonché del miele stesso. Questo significa che la velocità con cui lo sciroppo d’agave ingerito va ad aumentare il livello di glucosio, risulta essere la più bassa tra i dolcificanti naturali, dopo la stevia. Questo significa che non aumenterà la produzione di insulina in chi soffre di diabete.

Vantaggi: è insapore e dolcifica il 25% in più dello zucchero bianco e grazie al suo basso indice glicemico è particolarmente indicato per i diabetici, per chi vuole perdere peso e per i bambini grazie ai suoi preziosi nutrienti. Inoltre lo sciroppo o succo d’agave è totalmente solubile ed è perfetto per la dolcificazione quotidiana e per la preparazione dei dolci.

Svantaggi: purtroppo essendo ancora poco diffuso in Italia ha costi decisamente elevati.

STEVIA

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La stevia è una pianta di origine sudamericana, le cui foglie possiedono un’elevatissima capacità dolcificante, 300 volte maggiore di quella del classico zucchero bianco. Questo enorme potere dolcificante della stevia è dovuto ai suoi principi attivi, innanzitutto allo stevioside.

Vantaggi: può essere usata non solo per dolcificare bevande, ma anche in cucina, nella preparazione di prodotti da forno e dolci vari. Il vantaggio di utilizzare la stevia è che è completamente senza calorie.

Svantaggi: ha un retrogusto di liquirizia spesso fastidioso al palato.

ZUCCHERO DI COCCO

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Nella nuova frontiera dei dolcificanti naturali un posto d’onore occupa sicuramente lo zucchero di cocco, realizzato dai fiori della palma.

Ovviamente non si tratta della palma da cui si estrae il tanto discusso olio ma dei fiori della palma da cocco (cocos nucifera) che viene coltivata in maniera non intensiva a Bali.

Vantaggi: il prodotto che si ricava è uno zucchero dal sapore intenso e fruttato con ridotto contenuto di saccarosio e che racchiude tante sostanze nutrizionali importanti per il nostro organismo come potassio e zinco.

Svantaggi: è molto costoso e si trova solo on line o in negozi di prodotti biologici.

ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE

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Il primo valido sostituto è lo zucchero di canna integrale (o panela, o mascobado, o rapadura, o melado de azucar).E’ il primissimo zucchero che si estrae dal succo di canna, che dopo la raccolta viene solidificato in panetti delle dimensioni di una mattonella, un alimento molto nutriente tipico del Brasile.

Vantaggi: è granuloso, marrone, umido e si scioglie molto più facilmente rispetto a quello di canna normale.

Svantaggi: ha un retrogusto di liquirizia che potrebbe dar fastidio soprattutto nel caffè. Non sempre è adatto nella preparazione dei dolci.

MIELE

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Il miele è molto usato ed è il sostituto più diffuso dello zucchero.Il miele è particolarmente indicato per gli sportivi da usare subito prima di uno sforzo fisico e immediatamente dopo, per recuperare le energie impiegate.

Vantaggi:  è particolarmente adatto non solo a chi svolge attività fisiche intense ma anche intellettuali in quanto fa bene al sistema nervoso, essendo in grado di “controllare” e aiutare l’efficienza mentale.

Svantaggi: è molto calorico e contiene maltosio, saccarosio, glucosio, fruttosio e detrosio. Non è adatto ai bambini in quanto potrebbe favorire la comparsa di carie.

MELASSA

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La melassa è un dolcificante naturale che viene estratto da diversi vari cereali come riso, orzo, mais, bacche, frutta o verdura grazie a un processo di fermentazione.

Contiene saccarosio,fruttosio, glucosio, acido fosforico, potassio, fibre ed è ricchissimo di vitamine (soprattutto B) e di minerali.

Vantaggi: fra tutti i sostituti è quello che occupa il primo posto nella classifica dei dolcificanti salutari e con maggiori indici nutrizionali. La melassa è di solito molto più morbida, più digeribile e nutriente e sana rispetto a qualsiasi zucchero raffinato o dolcificante artificiale .

Svantaggi: purtroppo non si trova facilmente in Italia, essendo un alimento tipico dei paesi nordici e si acquista solamente nei negozi biologici facendo bene attenzione che non sia melassa dolce di Panela, ovvero zucchero Panela reso liquido grazie all’aggiunta di acqua. Inoltre a causa del suo essere molto concentrata e pastosa, non è indicata per la dolcificazione quotidiana e solamente per alcuni tipi di dolci.

Xilitolo

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Chiudo questa rassegna dei sostituti dello zucchero bianco con lo xilitolo, un’ottima alternativa naturale: si trova in natura nei funghi , frutta , verdura e betulla.

Vantaggi: è considerato basso indice glicemico, previene la carie e le infezioni dell’orecchio, favorisce la perdita di peso, rinforza ossa e denti.